• Articolo , 7 settembre 2010
  • Germania, la rete nazionale deve crescere più in fretta

  • La produzione energetica cresce e la rete nazionale deve essere ampliata al fine di garantire un’erogaazione sicura e costante. Con queste motivazioni la Germania sottolinea la necessità di una burocrazia meno rigida

(Rinnovabili.it) – L’osservatorio tedesco per l’energia sottolinea la necessità di un’espansione della rete elettrica nazionale che sia più rapida rispetto ai tempi che si stanno delineando, rimettendo nelle mani delle nuove istallazioni il futuro energetico del paese.
“Molte delle linee previste sono in attesa di approvazione, tra queste anche quelle che hanno la priorità”, ha riferito Matthias Kurth della Bundesnetzagentur (“BnetzA”:http://www.bundesnetzagentur.de/cln_1911/DE/Home/home_node.html) ai reporter, durante una conferenza su temi legati all’energia. “Le procedure troppo lunghe stanno creando dei _colli di bottiglia_.Dobbiamo fare qualcosa”.
La rete elettrica necessita di espansioni e di ristrutturazioni in modo da garantire la continuità dell’erogazione, rimanendo costantemente in grado di gestire eventuali emergenze.
La stessa agenzia governativa Dena, ad esempio, cinque anni fa ammise la necessità di realizzare, entro il 2015, 850 nuovi chilometri di rete elettrica. Da allora si contano però solamente 90 nuovi km, insuccesso motivato dalla presenza di progetti più redditizi che hanno fatto calare la priorità rispetto alle reti elettriche. Il timore diffuso rimane quindi quello che, proseguendo con questi criteri, la rete elettrica tedesca possa presto non essere all’altezza di supportare la crescita energetica del paese.
A tal proposito Kurth ha fornito dati comprovanti che nel 2008 e nel 2009 sono stati stanziati 13 miliardi di euro destinati alla pianificazione di infrastrutture di trasmissione serviti all’istallazione di piloni e cavi sotterranei, mentre, nell’anno in corso, sono stati già registrati 5,3 miliardi di euro in investimenti nel settore, con la speranza che la velocizzazione della burocrazia faccia raggiungere presto una maggiore efficienza dell’erogazione.