• Articolo , 3 maggio 2010
  • Germania: l’eolico off-shore come risorsa scaccia-crisi

  • Lo storico cantiere navale tedesco rischiava di chiudere i battenti, messo a dura prova dalla crisi mondiale. Utilizzare gli impianti per la produzione di rotori e piattaforme off-shore salverà 1.200 posti di lavoro

(Rinnovabili.it) – Messo a dura prova dalla crisi economica mondiale il cantiere navale Nordseewerke, tra i principali datori di lavoro di tutta la Germania, è riuscito a risalire la china decidendo di convertire l’attuale produzione di navi ed imbarcazioni.
Stabilimenti che hanno prodotto le più famose navi da guerra, sottomarini storici, oltre alle più belle navi da crociera per un totale di 559 imbarcazioni in 106 anni di attività, saranno riconvertiti, grazie ad un restyling da 40 milioni di euro, in impianti per la produzione di piattaforme, torri eoliche, e fondazioni subacquee destinate al mercato dell’eolico off-shore. La manovra, oltre ad evitare la chiusura dell’industria, permetterà a tutti i 720 lavoratori di mantenere il proprio impiego grazie a quella che è stata definita una manovra di ‘distruzione creativa’ del capitalismo.
“Penso che sia una soluzione fantastica per il cantiere navale e una testimonianza di adattabilità a tutto tondo” – ha dichiarato Claudia Kemfert, direttore dell’Istituto di ricerca energetica DIW di Berlino – L’eolico offshore sta per spiccare il volo ed è previsto un boom del settore nei prossimi anni, mentre la costruzione navale ha ormai passato il suo periodo di massimo splendore”.