• Articolo , 23 settembre 2008
  • Gianluigi De Gennaro: polveri sottili sotto osservazione in un convegno

  • Il convegno, sarà il momento più importante per fare il punto della situazione, partendo proprio dai problemi dei vari tipologie di particolato

“La Puglia è un laboratorio privilegiato nell’analisi dei fenomeni legati alle polveri sottili e la loro dispersione, – afferma il ricercatore Gianluigi De Gennaro – ecco perché la comunità chimica nazionale ha deciso di riunirsi proprio a Bari e di focalizzare i propri interventi sul partico lato atmosferico”.
Si tratterà quindi di un convegno importante che conterà nel proprio comitato scientifico una sessantina di studiosi di fama internazionale, ponendosi come momento di confronto molto qualificato tra comunità scientifica e decisori politici per decidere strategie concordate negli interventi.
“La Puglia è un territorio unico nelle analisi delle tipologie delle polveri sottili che la attraversano – continua De Gennaro – siamo esposti alla sabbia sahariana e correnti che arrivano dai Balcani; c’è una realtà urbana e di volumi di traffico cittadino in crescita, basti pensare a città come Bari o Lecce; vive una realtà industriale come il polo siderurgico tarantino unico nel suo genere; inoltre, sicuramente più della Lombardia, in questa sommatoria di caratteristiche rientra il particolato marino, visto che il mare ci circonda. Quello che ci preme sotto lineare è il grande sforzo che la comunità scientifica sta facen do per cercare di dialogare con i decisori politici su temi di grande impatto sociale, ma che spesso non sono affrontati nel la maniera giusta”. “Per questo – sottolinea De Gennaro – siamo particolarmente grati al Comune di Bari per il sostegno che ci sta dando, è un segnale di attenzione importante alle indagini scientifiche in corso e i risultati. La Puglia in ambito di inquinamento di polveri sottili è un laboratorio anche per altri motivi. Le correnti atmosferiche e i venti che ci attraversano fanno sì che ci sia una stagionalità invertita rispetto al nord Italia. Per intenderci: se in Pianura Padana, il traffico e la produzione industriale de terminano in inverno la più alta concentrazione di Pm10, da noi è il vento di scirocco estivo che arrivando dall’Africa può provocare fenomeni simili, arrivando al paradosso che un provvedimento di chiusura del traffico si dovrebbe applicare proprio quando il traffico urbano tende a dimi nuire. Questo per spiegare come si tratti di fenomeni complessi, entrano in ballo tanti elementi, non ultimo di che tipo di polveri stiamo parlando”.
“Il convegno – conclude De Gennaro – sarà un momento essenziale per fare il punto del la situazione tanto più che senza falsa modestia possiamo di re che la Puglia può vantare un gruppo scientifico di prim’ordine. Tra gli studi ambientali dell’Università di Bari e il Cnr di Lecce organizzare qui un evento del genere era quasi un atto dovuto”.

Per maggiori informazioni “pm2008.vglobale.it”:http://www.pm2008.vglobale.it