• Articolo , 23 settembre 2011
  • Giappone: nuova politica energetica entro 2013

  • Entro la fine di questo mese sarà istituito il Comitato governativo che provvederà a redigere la nuova strategia energetica

(Rinnovabili.it) – Il restyling energetico a cui il Giappone è costretto ha finalmente una data ufficiale. Il governo nipponico prevede di formulare il nuovo indirizzo politico entro i primi mesi del 2013, presentando a breve serie di opzioni tecnologiche che siano in grado di soddisfare la domanda energetica. Un ritardo necessario che si ripercuoterà di conseguenza anche nello stanziamento dei fondi d’investimento a favore delle fonti rinnovabili e nell’incremento, dicono le fonti governative, dell’uso dei combustibili fossili nel breve termine Per compensare il calo della produzione di energia nucleare, Tokyo aveva annunciato che il paese avrebbe spinto l’acceleratore sul risparmio energetico e l’utilizzo di energie alternative, ma i dettagli rimangono poco chiari. Non si conosce ancora come e quando saranno apportate le modifiche annunciate e grazie alle quali la nazione dovrebbe raggiungere, in un decennio, l’obiettivo di meno 25 per cento di gas serra rispetto ai livelli del 1990. Per ora si sa solo che alla fine di questo mese sarà istituito un comitato governativo con il compito di redigere le opzioni per il nuovo portafoglio energetico. Il comitato avrà anche il compito di analizzare e discutere l’impatto di ciascuna opzione sulla bolletta elettrica, le prospettive attese per le importazioni di combustibili fossili e la fattibilità delle nuove tecnologie di produzione.