• Articolo , 24 febbraio 2011
  • GIFI-ANIE: tra 10 anni il 10% dell’elettricità potrebbe essere solare

  • Valerio Natalizia: “il mercato fotovoltaico italiano continuerà a crescere in modo sostenibile anche negli anni futuri contribuendo in modo sostanziale alla ripresa economica”

(Rinnovabili.it) – Seguendo la fortunata tradizione delle conferenze organizzate in Germania, Spagna e USA, e il successo del 2010, torna oggi la terza edizione della *_Conferenza dell’Industria Solare – Italia 2011,_* la due giorni organizzata da Solarpraxis e dedicata ai temi caldi del settore.
A presentare per l’occasione previsioni e linee guida per il futuro del mercato italiano, *Valerio Natalizia, presidente GIFI-ANIE,* che ha spiegato come “il mercato fotovoltaico italiano continuerà a crescere in modo sostenibile anche negli anni futuri contribuendo in modo sostanziale alla ripresa economica del nostro paese, rendendolo più indipendente dalle importazioni di energia, incrementando il numero degli occupati in tutta la filiera, portando ad un sostanziale bilancio tra oneri e benefici per il sistema Paese”.
Le stime presentate partono dai dati rilasciati dal GSE, in merito ai 3 GW di potenza fotovoltaica cumulata a fine 2010, che durante questo stesso anno vedrebbero aggiungersi circa 5 GW per effetto del Decreto Salva Alcoa. Il marcato trend di crescita in linea con l’andamento degli ultimi due anni dovrebbe quindi portare al 2015 con “almeno 15 GW di potenza installata nel 2015”, e inevitabili ricadute positive sul comparto occupazionale (40.000 posti di lavori) e sulla sicurezza energetica.

I dati ovviamente “si basano su condizioni legislative, normative e tecnologiche che dovranno essere garantite”. Condizioni _sine qua non_ come *adeguati incentivi da concedere ad ogni segmento* fino alla sua piena competitività o una maggiore uniformità sul territorio delle procedure autorizzative. Gli elementi chiave per questi prossimi cinque anni secondo GIFI-ANIE dovranno necessariamente comprendere delle adeguate *politiche di sviluppo delle infrastrutture elettriche* di trasmissione e distribuzione e delle smart-grid – elemento delicato per lo sviluppo energetico verde del Paese – dando *priorità di dispacciamento dell’energia fotovoltaica in rete.* In questo contesto si inserisce il “nuovo documento programmatico”:http://www.gifi-fv.it/cms/index.php?option=com_acymailing&ctrl=url&urlid=839&mailid=269&subid=2359 redatto dal Comitato Direttivo GIFI-ANIE per impostare la direzione delle prossime azioni della compagine associativa; dieci punti che ricordano priorità e mete finali, a partire dalla costatazione che il “solare fotovoltaico può e deve garantire entro il 2020 una quota di soddisfacimento dei fabbisogni
elettrici italiani per una percentuale compresa fra il 5% e il 10% dei consumi annui” e che tale produzione debba “essere abbinata sempre ad azioni di recupero di efficienza negli usi finali dell’energia”.