• Articolo , 8 marzo 2010
  • Ginevra: i cittadini dicono sì all’isolamento dei vecchi edifici

  • I ginevrini votano sì alla riqualificazioni edilizia della città, anche per quanto riguarda la coibentazione dei vecchi edifici, per attuare il programma di risparmio di energia e di riduzione delle emissioni voluto dal governo cantonale

(Rinnovabili.it) – Ieri si é svolta a Ginevra una consultazione tra i cittadini in merito ad una legge cantonale sull’energia che comprendeva anche fra l’altro l’isolamento obbligatorio anche gli edifici più anziani, per ridurre le emissioni di gas.
I contrari al provvedimento sottolineavano la possibilità che la legge conferisse ai proprietari di casa di poter maggiorare gli affitti per ammortizzare gli obbligatori costi per i lavori di messa a norma degli edifici male isolati.
Questo schieramento comprendeva l’Associazione degli inquilini e i partiti di sinistra, con l’eccezione dei Verdi. La vittoria è andata con una ridotta maggioranza al sì che ha raccolto il 52,1% dei voti. E quindi ora Ginevra potrà dare il via al programma di riqualificazione edilizia, di risparmio energetico e di taglio ai gas serra.
I votanti sono stati convinti anche dalla tesi, sostenuta dal governo cantonale, per la quale gli eventuali aumenti del canone d’affitto sarebbero stati compensati dalle minori spese per il riscaldamento.
Lo Stato Elevetico si è peraltro preoccupato di istituire un bonus per l’energia che va a coprire parte dei costi dei lavori di adeguamento, anche in considerazione del fatto che a Ginevra la nafta e il gas utilizzati dalle caldaie per riscaldamento domestico assorbono circa il 50% dell’ energia consumata nel cantone, producendo ben due terzi delle emissioni di CO2.