• Articolo , 20 gennaio 2009
  • Giornalisti nell’Erba

  • Concorso nazionale per giovanissimi reporter ambientalisti dai 5 ai 18 anni

di Alessandra De Salvo – 19/01/2009

“Giornalisti nell’Erba” è un concorso nazionale, ideato allo scopo di stimolare nei bambini e ragazzi, dai 5 ai 18 anni, la curiosità nei confronti del mondo e la passione per la scrittura giornalistica. “L’idea di giornalisti nell’Erba”, ci racconta Paola Bolaffio, ideatrice del concorso e direttrice del periodico Il Catone, “è nata dal binomio giornalisti ed erba con l’aggiunta dell’ingrediente bambini.” Tutti elementi presi dalla sua vita personale, Paola è giornalista professionista ed avendo 4 figlie ha una grande esperienza di bambini. “L’erba poi è una buona metafora perché come il giornalismo deve sporcare i pantaloni, è quella ‘nella’ quale si deve entrare, per poter capire.”
Il tema di questa terza edizione sono le energie e le fonti rinnovabili, i partecipanti potranno realizzare articoli, inchieste, interviste, reportages, foto, disegni, poesie, racconti, filmati, spot su questa tematica, per la verità, piuttosto complessa e, spesso, ignota anche a molti adulti. Non sarà troppo complicato un argomento del genere per i bambini delle scuole elementari? “No, non credo che il tema sia inaccessibile. Si tratta di vento, sole, natura, tutte cose molto più vicine a loro di quanto si possa immaginare. Hanno esperienze di girandole colorate, di aquiloni, di giochi da spiaggia con il mulino a sabbia. È per noi che diventa difficile. Noi che siamo abituati a ragionare in termini di benzina, petrolio, complicazioni fiscali e detrazioni per i pannelli solari. È dal nostro punto di vista che si tratta di tecnologie avanzatissime e molto complicate, perché dimentichiamo la storia di quelle tecnologie. Per loro, invece, si tratta semplicemente di natura. Ti racconto un episodio: un paio di settimane fa, mia figlia che fa la quinta elementare per compito doveva studiare le energie rinnovabili, non rinnovabili e le centrali idroelettriche. Leggeva e ripeteva. Ad un certo punto ha alzato la testa e mi ha detto: “Ma l’acqua è rinnovabile o no? Perché ho sentito alla televisione che non ce n’è abbastanza. Quindi finisce, non è rinnovabile, e se la sfruttiamo troppo è peggio”. Era una semplice riflessione ad alta voce, la sua. Ma è un buono spunto per un’ inchiesta. Inoltre i bambini più piccoli per partecipare al concorso potranno usare la fantasia, potranno parlare di esperimenti, disegnare progetti, fotografare, fare collages, filastrocche, racconti”.
Il concorso prevede, infatti, una divisione per fasce d’età e differenti categorie. La prima fascia, rivolta ai più piccoli, dai 5 ai 9 anni, prevede che i bimbi vengano lasciati liberi di esprimersi con i mezzi a loro più consoni: disegni, immagini, fotografie, poesie e racconti. Mentre i più grandi che confluiranno nella seconda, 10-13 anni, e nella terza fascia, ragazzi dai 14 ai 18 anni, potranno cimentarsi anche con i nuovi mezzi elettronici e digitali. Potranno presentare articoli, interviste, fotografie o filmati in formato digitale, e mentre i più creativi ed artisticamente dotati potranno realizzare disegni e vignette, i ragazzi della terza fascia potranno cimentarsi addirittura con il linguaggio televisivo, ideando veri e propri spot. Ogni ragazzo potrà presentare al massimo due lavori, scegliendo tra le sezioni appena citate, potrà partecipare singolarmente, in coppia o con la sua classe.
Per partecipare è sufficiente inviare i propri lavori entro e non oltre il 22 marzo 2009 a IL REFUSO, via Zanardelli 6, 00040 Monte Porzio Catone (Roma). Tutti i lavori verranno valutati da una commissione di giornalisti provenienti dalle maggiori testate nazionali. Durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà nel mese di maggio 2009 a Monte Porzio Catone, verrà assegnato un premio per ogni sezione di ciascuna fascia per un totale di ben 15 premi. Naturalmente non si vincono soldi. Oltre all’onore di essere valutati da una giuria di veri giornalisti e di veder pubblicato il proprio lavoro dall’Agenzia Ansa, media-partner dell’iniziativa, i vincitori riceveranno una targa ed alcuni premi a tutt’oggi top secret. Ci è solo consentito dire che lo scorso anno c’erano macchine fotografiche digitali, videocamere, binocoli, pen drive etc… Per conoscere nel dettaglio il regolamento del concorso ed i nomi dei membri dell’autorevole giuria cliccare su www.giornalistinellerba.org.