• Articolo , 17 giugno 2009
  • Giornata mondiale della desertificazione e della siccità

  • Alla manifestazione stanno partecipando 190 Paesi che, preoccupati per la siccità, hanno aderito alla Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione

(Rinnovabili.it) – La Terra è a rischio desertificazione. L’allarme è stato lanciato dall’Onu, che il 17 giugno torna a celebrare la “Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità”, l’evento, indetto nel 1994, a cui aderiscono ogni anno 190 Paesi, impegnati nell’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (Unccd: United nations convention to combat desertification).
Il Pianeta, secondo i dati Onu, è inaridito per il 47% con il pericolo continuo che anche altre zone siano colpite dalla siccità, soprattutto quelle caratterizzate dalla mancanza di pioggia e dalle alte temperature.
Un rischio da non sottovalutare: la desertificazione provoca quasi un milione di profughi all’anno, e minaccia oltre un miliardo di persone che abitano più di 100 Paesi.
Per combattere questo flagello l’Unccd ha suggerito, in prima istanza, di attuare il “protocollo contro la sete”, impegnandosi a garantire almeno 45 litri di acqua al giorno pro capite.
In Africa il 73% delle terre coltivate sono a rischio desertificazione, questo potrebbe causare l’esodo di intere popolazione verso il nord-Africa e l’Europa. In Italia il 21% del territorio è a rischio desertificazione. Si tratta soprattutto di zone appartenenti a Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La giornata sarà caratterizzata da manifestazioni ed eventi in tutto il mondo: in Italia, a Torino, l’Istituto europeo di design, ha organizzato una mostra fotografica incentrata sulla desertificazione, a Palermo e all’Università della Calabria sono stati organizzati incontri e conferenze. A Roma, saranno presentati i dati e le attività per contrastare la desertificazione.