• Articolo , 11 giugno 2010
  • Gli alisei fanno volare le rinnovabili delle Hawaii

  • L’arcipelago hawaiano si prepara all’istallazione di nuovi impianti eolici capaci di sfruttare la potenza dei venti alisei per generare energia. Una fonte pulita particolarmente abbondante in tutte le isole che potrebbe portare presto la nazione a tagliare le importazioni di energia da stati terzi

(Rinnovabili.it) – Il suo arcipelago è uno dei paradisi naturali più visitati al mondo con splendide spiagge e mari cristallini. Una ricchezza che, a breve, non sarà la sola fonte di guadagno per le Hawaii. La vera miniera d’oro ancora non pienamente sfruttata non sarà il turismo ma la potenza degli alisei, i venti tropicali che spirano con grande forza su tutte le isole hawaiane. Dopo l’ “annuncio”:http://www.rinnovabili.it/rinnovabili-hawaiane-ingranata-la-marcia-402427 del governatore Linda Lingle di un piano per dare nuovo impulso all’impiego delle energie rinnovabili nella nazione, ora lo Stato ha fissato un obiettivo molto ambizioso nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Governo vuole raggiungere il 70% di produzione elettrica da fonti pulite entro il 2030, potenziando non solo il comparto delle rinnovabili ma anche quello dell’efficienza energetica.
Per realizzare la sua green mission L’ “Hawaii Clean Energy Initiative”:http://www.hawaiicleanenergyinitiative.org/ partirà proprio dalla costruzione di impianti capaci di sfruttare la potenza degli alisei per produrre energia. In questo modo l’arcipelago potrà ridurre la sua dipendenza energetica da fonti fortemente inquinanti come il petrolio, dal momento che fino ad ora il suo approvvigionamento elettrico è per il 90% soddisfatto dalle importazioni da altri stati. Per la popolazione hawaiana il vento rappresenta un potenziale enorme come fonte di energia pulita rinnovabile, anche se in tutto l’arcipelago sono abbondanti anche le altre fonti energetiche alternative: dal vento al sole, senza dimenticare l’idroelettrico, le fonti geotermali e oceaniche da sfruttare per produrre energia.
Le Hawaii hanno già messo in funzione diversi parchi eolici nelle aree di Maui e Big Island e i nuovi progetti dovrebbero portare all’istallazione di altri impianti a Lanai, Molokai, e Oahu. A testimonianza del grande interesse per l’eolico hawaiano anche il Dipartimento Americano dell’Energia (DOE) ha pubblicato una “mappa”:http://www.windpoweringamerica.gov/maps_template.asp?stateab=hi che mostra come le risorse eoliche delle Hawaii siano abbondanti e in linea con una larga economia di scala, dal momento che queste risorse sono equamente distribuite in tutte le isole dell’arcipelago.
Ma la corsa della nazione verso un futuro più verde non si ferma all’istallazione di pale e turbine: il Governo sta infatti valutando un progetto per la costruzione di un sistema sottomarino di cavi per la trasmissione elettrica tra Oahu, Molokai, Lanai e Maui. Un sistema progettato per facilitare l’accesso all’energia prodotta grazie al vento e per agevolare tutti i futuri progetti di sfruttamento delle rinnovabili che potrebbero portare a un drastico taglio dei costi elettrici per i consumatori e le aziende.