• Articolo , 23 ottobre 2009
  • Gli americani? Sempre meno preoccupati del Global Warming

  • Da un sondaggio della Pew Research Center for the People & the Press risulta in diminuzione la quota di statunitensi convinta che l’inquinamento antropico stia aumentando il riscaldamento globale

(Rinnovabili.it) – Sarà la preoccupazione per il periodo di congiuntura economica, sarà che gli allarmi climatici oramai lasciano il tempo che trovano, ma negli stati Uniti solo il 57% della popolazione è convinto che esistano prove concrete che la temperatura terrestre stia aumentando. A rivelarlo il sondaggio della Pew Research Center for the People & the Press, che evidenza come tale dato percentuale segni un meno 20 punti rispetto a quello di soli tre anni fa e come sia, di pari passo, scesa anche la quota di popolazione convinta che l’inquinamento antropico influisca direttamente sul termometro del pianeta; nel dettaglio solo il 36 per cento degli intervistati ritiene che le attività umane – dalle emissioni delle centrali elettriche e fabbriche a quelle delle automobili – siano la causa di un aumento della temperatura globale, a fronte di un 47% dello scorso anno. Gli americani sembrano dunque meno preoccupati, nonostante negli ultimi tempi le prove scientifiche della gravità della questione climatica si stiano moltiplicando ad accelerando le previsioni allarmiste. “La priorità che la gente dà a inquinamento, ambiente e tutta una serie di altre questioni collegate è scesa a causa della situazione economica”, ha suggerito Andrew Kohut, direttore del centro di ricerca che ha condotto il sondaggio dal 30 settembre al 4 ottobre.
“Quando l’attenzione è rivolta su altre questioni, la gente dimentica e vedere questi temi come meno gravi”. Andrew Weaver, professore di analisi climatica presso l’Università of Victoria, nel British Columbia, ha detto che la politica potrebbe star soffocando la consapevolezza scientifica, a cui va a sommarsi scarsa comunicazione e la confusione da parte delle persone della situazione meteo con quella climatica. Ma nonostante le perplessità nei confronti del mondo della ricerca la metà degli intervistati affermano ancora la necessità di limiti ai gas a effetto serra, anche nella condizione in cui essi possano portare a prezzi più elevati dell’energia. E la maggioranza – il 56 per cento – sono convinti che gli Stati Uniti dovrebbero aderire con gli altri paesi alla definizione di norme di indirizzo per il cambiamento climatico globale.