• Articolo , 8 aprile 2010
  • Gli impatti sociali e ambientali della Green Economy

  • Valutare i legami tra gli investimenti e l’ambiente, la salute, la creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà. Questi gli obiettivi del Forum di Ginevra che vuole tradurre economia verde con sostenibilità

(Rinnovabili.it) – Oltre 600 esperti provenienti da 75 paesi si riuniscono oggi a Ginevra, in occasione della 30a Conferenza annuale dell’International Association for Impact Assessment (IAIA), per valutare insieme gli impatti sociali e ambientali derivati dal processo di transizione verso la tanto citata Green Economy.
I delegati, sotto l’egida dell’Unep, esamineranno i cinque settori che sono stati individuati come fondamentali in termini di opportunità di investimento verde, ossia: agricoltura, industria, turismo, città e trasporti.
“Quando si sono incontrati a Bali due mesi fa, i ministri dell’Ambiente a livello mondiale hanno sottolineato la necessità di valutare l’impatto delle politiche della green economy sotto ogni aspetto, compresi quelli ambientali, sociali ed economici”, ha affermato Achim Steiner, direttore esecutivo dell’UNEP. “I professionisti coinvolti nei procedimenti di valutazione hanno quindi un ruolo importante da svolgere nell’effettuazione delle scelte più intelligenti e sostenibili per i loro clienti, siano essi governi, imprese, enti locali o società civile; scelte che possono guidare gli investimenti verso le più idonee necessità locali, nazionali e regionali, mentre reindirizzano verso un vasto programma di riduzione delle emissioni di carbonio, uno sviluppo efficiente delle risorse, l’eradicazione della povertà”, ha aggiunto. Uno degli obiettivi principali della conferenza – ospitata per la prima volta da un’agenzia dell’ONU – è quello di presentare strumenti e metodi necessari a tutto ciò.