• Articolo , 8 ottobre 2010
  • Gli Istituti Ospedalieri Bergamaschi “curano” l’ambiente con le rinnovabili

  • Gli Istituti Ospedalieri Bergamaschi in collaborazione con Abenergie hanno dato il via al programma “Insieme per la salute dell’Ambiente” che prevede di alimentare l’intero presidio sanitario con energia prodotta esclusivamente da fonti non fossili

(Rinnovabili.it) – Il messaggio non potrebbe essere più positivo: promuovere una nuova consapevolezza dell’importanza delle fonti rinnovabili attraverso un loro uso su larga scala anche in contesti per certi versi “sorprendenti” come un intero presidio sanitario. E’ quello che si propone il progetto ”Insieme per la Salute dell’Ambiente”, patrocinato da Regione Lombardia e Provincia di Bergamo, che renderà possibile alimentare tutte le apparecchiature e i sistemi di illuminazione e di condizionamento dell’istituto ospedaliero nato dalla fusione del Policlinico San Marco di Zingonia e del Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro esclusivamente con energia prodotta da fonti verdi.
L’idea di alimentare un presidio ospedaliero interamente con energia prodotta da fonti rinnovabili, come è stato fatto a Bergamo dagli Istituti Ospedalieri Bergamaschi, sembra coniugare al meglio l’idea dello sfruttamento razionale dell’energia e della possibilità di poter scegliere, in maniera consapevole, la fonte energicamente meno inquinante, contribuendo a migliorare la qualità dell’ambiente e anche della salute. Un esempio virtuoso delle pratiche che possono essere adottare a livello locale per ridurre le emissioni inquinanti e garantire un “ciclo energetico” più rispettoso dell’ambiente che potrebbe fare da modello anche per altri presidi sanitari non solo della Lombardia ma anche di altre regioni. Il progetto, grazie alla collaborazione con Abenergie, prevede la fornitura all’azienda sanitaria di energia idroelettrica prodotta nelle valli orobiche e di gas naturale, il cui trasporto sarà quasi a “km 0” e verrà effettuato con il minor impatto ambientale possibile.
Il programma ”Insieme per la Salute dell’Ambiente” si dovrebbe estendere anche a dipendenti e collaboratori che nei prossimi mesi dovrebbero ricevere un libretto appositamente realizzato che raccoglie i consigli di sostenibilità ambientale da applicare dentro e fuori i presidi ospedalieri, e in allegato alle buste paga verrà distribuita un’apposita convenzione che mira a favorire il passaggio per tutti a un’energia verde certificata. Pazienti e visitatori verranno invece informati dell’importanza dell’utilizzo di energia verde e di comportamenti eco-compatibili attraverso l’esposizione di manifesti nelle sale d’attesa, negli ascensori e agli ingressi, e con l’affissione di un attestato che certifica la provenienza verde dell’energia usata in ogni stanza delle due strutture ospedaliere.