• Articolo , 5 ottobre 2009
  • Gli Italiani dicono “si” alla Green Economy

  • Il professor Renato Mannheimer, dell’Istituto Ispo, mostra i dati del sondaggio “Green Economy e i cittadini italiani”, all’interno della manifestazione Milano tech 2009

(Rinnovabili.it) – Si è aperta stamane a Milano la 4a edizione della manifestazione internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità sostenibile ed il trasporto pubblico, MobilityTech 2009, presso il Milano Convention Centre.
All’iniziativa, inaugurata dal gesto metaforico quanto emblematico, da parte di alcuni degli intrattenitori del Forum, di recarsi all’appuntamento senza utilizzare l’autovettura, ma spostandosi in bici, è stata presentato il sondaggio del professor Renato Mannheimer, dell’Istituto Ispo.
“La Green Economy e i cittadini italiani”, titolo della ricerca, ha coinvolto un campione di 800 italiani intervistati su tematiche ambientali specifiche, sul loro modo di vivere ecologico, e sulle tipologie di “rischi” percepiti dai connazionali come più urgenti e gravosi per la propria salute e per la società.
Dallo screening, il cui promotore è Carlo Iacovini, presidente di GreenValue, è emerso che gli italiani sono sempre in maggior misura attenti alle problematiche ambientali e che, come lui stesso afferma, “la ricerca sulla green economy ha confermato quella sensazione ormai diffusa che vede l’ecologia come un valore proprio del vissuto comune”.
Riassumendo, lo studio ha evidenziato:

* *Green economy e formazione:* L’integrazione dell’economia con le tematiche ambientali rappresenta un forte punto di coesione fra gli intervistati (92%), che individuano inoltre la necessità (84%) di specifiche figure professionali in grado di gestire le problematiche legate al nuovo settore.

* *Inquinamento e traffico:* Nonostante ci sia ancora troppa poca propensione nell’abbandonare i veicoli come mezzo di trasporto, gli italiani rintracciano nell’uso privato delle autovetture, assieme agli scarichi industriali, le cause primarie dell’inquinamento.

* *In casa tutti ambientalisti:* In una scala decrescente si collocano le percentuali degli intervistati che ammettono di seguire abitudini sostenibili in casa (per es. sostituzione di vecchi elettrodomestici con quelli a basso consumo, raccolta differenziata) e di preferire acquisti ecologici (86%); coloro che invece scelgono di spostarsi entro percorsi brevi senza auto sono soltanto il 50% del campione.

* *Ok agli acquisti verdi:* Il trend dell’acquisto ecologico che contagia in gran misura gli Italiani non si ferma alla mera scelta, ma emerge un attenzione paticolare nell’individuare sia l’ impatto ambientale che l’eventuale scelta produrrebbe (86%), sia il percorso dei manufatti ecologici all’interno della filiera produttiva (50%).