• Articolo , 12 aprile 2007
  • Gli Usa procedono a vele spiegate

  • Oltre ad un’analisi dei diversi gruppi industriali del settore, dal rapporto emerge che negli Stati Uniti sono stati raggiunti gli 11.600 MW di potenza eolica installata, con un incremento del 20% ed un investimento di 4 milioni di dollari solo nel 2006. Il parco eolico più grande del paese si trova in Texas, con 2.678 MW di turbine installate

Lo scorso anno negli Usa l’energia eolica è cresciuta del 20%, raggiungendo gli 11.600 MW di potenza installata, sufficienti a soddisfare i fabbisogni energetici di circa tre milioni di abitazioni, con un investimento nel settore di circa quattro milioni di dollari. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’Awea (American Wind Energy Association), che analizza i maggiori gruppi industriali del settore e fornisce alcuni dati interessanti.
La FPL Energy continua a dominare il mercato eolico statunitense e gestisce il progetto della Horse Hollow in Texas, destinato a diventare la fattoria eolica più grande degli Usa, con 736 MW di potenza. La GE Energy, del gruppo General Electrics, è invece il leader dei produttori di turbine, con la Siemens a seguire. Viceversa, la Xcel Energy è il gruppo che fornisce la maggiore produzione elettrica tra le varie compagnie e utilities americane, seguita da vicino dalla Edison International affiliata alla Southern California Edison.
Per quanto riguarda le turbine, nel 2006 ne sono state installate 1.524, per una capacità totale di 2.554 MW. La più grande ha una potenza di 3 MW ed è prodotta dalla Vestas in California, mentre quella da 2,3 MW è prodotta dalla Siemens ed installata in Minnesota, Nord Dakota e Texas. La macchina più comunemente utilizzata è la turbina da 1,5 MW della Ge Energy, con 764 unità operanti, seguita da quella da 2,3 MW della Siemens, con 249 elementi funzionanti. (fonte Reuters)