• Articolo , 14 aprile 2009
  • Global warming? Danni anche alla flora mondiale

  • Contrariamente a quello che continuano a sostenere i “negazionisti del global warming”, ancora un altro esperimento mette in luce come la crescita della temperatura, anche di qualche grado, possa mettere a grave rischio il patrimonio verde dell’intero pianeta

(Rinnovabili.it) – Si tratta dei risultati di uno studio di notevole rilevanza e assolutamente da non sottovalutare dal momento che, come ci spiega Henry Adams dell’Università dell’Arizona a Tucson, i risultati parlano chiaro: “Se la temperatura sale di poco, saranno sufficienti periodi brevi di siccità per sterminare intere foreste, e i brevi momenti di siccità sono molto più frequenti di quelli più lunghi in cui la siccità perdura per molto tempo di seguito”.
Il risultato dello studio diretto da Adams si inserisce sulla stessa linea di ricerca portata avanti dall’ “Università di Leeds”:http://www.rinnovabili.it/amazzonia-la-siccita-libera-piu-co2-di-ue-e-giappone-messi-insieme-401317 e dimostra che il riscaldamento globale sta uccidendo inesorabilmente gli alberi. Infatti anche un contenuto incremento della temperatura (bastano 4° in più) riesce a moltiplicare per cinque il rischio morte delle piante quando si verificano le condizioni di siccità.
Durante questo esperimento, pubblicato sui ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’, sono stati trasferite una ventina di piante di pino riproduttivamente mature nel laboratorio Biosphere2. Questo è costituito da più di 3 acri di terreno “sotto vetro”. Metà sono state piantate in condizioni di temperatura normale, e gli altri in un habitat più caldo di 4°. Dopodichè sono stati creati i presupposti per una situazione di siccità. Risultato: gli alberi a temperatura maggiore sono morti “tutti” e molto prima degli altri. Ogni commento ci pare del tutto superfluo.