• Articolo , 22 maggio 2007
  • Global Warming: ecco la ricetta cinese

  • La Cina ha chiarito ieri la propria posizione sul problema del riscaldamento globale, invitando ogni nazione industrializzata a porsi come guida per combattere la minaccia

“Combattere i cambiamenti climatici richiede un lavoro sistematico ed integrato e costringe la comunità internazionale a migliorare la cooperazione e fare sforzi uniti”, ha detto Tang Jiaxuan, membro del Consiglio di Stato cinese. In occasione dell’incontro con l’inviato speciale ONU per i cambiamenti climatici, Han Seung-soo, Tang ha presentato i piani d’intervento per il problema e ha dichiarato che le nazioni sviluppate devono innanzitutto sopportare in prima persona il peso delle emissioni nocive ed aiutare i Paesi in via di sviluppo con trasferimenti di tecnologie e capitali, aiutandoli ad intraprendere il loro percorso verso la sostenibilità. “Le nazioni sviluppate hanno la responsabilità e le capacità per contribuire di più a combattere i cambiamenti climatici” – ha detto Tang – “Solo quando le nazioni sviluppate e quelle in via di sviluppo lavoreranno insieme, il problema climatico potrà essere realmente risolto”. Il governo cinese ha l’obiettivo di ridurre il consumo di energia per unità di prodotto interno lordo del 20% entro il 2010, mentre gli scarichi di sostanza inquinante dovrebbero ridursi del 10%. L’inviato ONU Han Seung-soo ha lodato la Cina per il suo ruolo responsabile nel lottare contro il “Global Warming” e ha appoggiato Tang nel richiedere maggiore cooperazione internazionale per combattere questa minaccia globale. (fonte China.org)