• Articolo , 3 settembre 2010
  • Globama, ovvero come far diventare verde…la Casa Bianca

  • Un insieme di imprese americane ha offerto al presidente Obama più di 100 moduli fotovoltaici da istallare sul tetto della Casa Bianca. Un’iniziativa che ha già sollecitato la creazione di un portale, Globama, dove si raccolgono le firme dei cittadini affinché vengano istallati i pannelli come atto simbolico di grande importanza

(Rinnovabili.it) – L’impresa l’avevano tentata prima di lui altri presidenti, come Jimmy Carter che, già nel 1979, aveva fatto istallare all’interno della Casa Bianca un sistema utilizzato per riscaldare l’acqua per la zona mensa del personale. Un impianto che, però, aveva avuto vita breve dal momento che il presidente Regan lo aveva fatto rimuovere nel 1986. Invece, ora, Barak Obama sembra fare le cose sul serio e ha l’opportunità di fare della residenza presidenziale più famosa del pianeta un piccolo esempio di sostenibilità ambientale ed energetica. Dopo gli annunci dei mesi scorsi della necessità per gli USA di “svincolarsi”:http://www.rinnovabili.it/obama-le-rinnovabili-saranno-il-futuro-degli-usa595601 dalla dipendenza del petrolio, puntando sulle fonti pulite, il primo inquilino della White House potrebbe dare il buon esempio concretamente, istallando moduli fotovoltaici sul tetto della sua residenza.
A rendere questa “transizione verde” possibile sarebbe un insieme di aziende attive nel comparto che hanno già manifestato l’intenzione di offrire a Obama 102 moduli fotovoltaici da istallare sul tetto della Casa Bianca, per un valore complessivo di circa 108mila dollari. Il progetto, guidato in prima fila dalla compagnia Sungevity, è stato ribattezzato *Globama* e sta coinvolgendo non solo enti e istituzioni ma anche semplici cittadini. Grazie alla creazione di un “sito web”:http://www.solaronthewhitehouse.com/ dedicato, dal nome più che esplicativo _Solar on the White House,_ viene messa a disposizione degli utenti una petizione da poter firmare per invitare il Presidente ad accelerare l’istallazione dei pannelli, come atto simbolico per dimostrare al mondo la sensibilità della Casa Bianca alle problematiche ambientali ed energetiche del Paese.
Il Gruppo, sbarcato su “Facebook”:http://www.facebook.com/solaronthewhitehouse , sta suscitando l’interesse di molti utenti anche fuori dai confini americani. Sul sito è stata anche riportata una scheda dettagliata per “fornire” ai due coniugi Obama il quadro della situazione per ciò che riguarda la possibile istallazione e resa degli impianti, insieme ad alcune pillole storiche sui i materiali utilizzati per la creazione dei moduli fotovoltaici nel corso degli ultimi decenni e dei diversi step compiuti sulla strada delle rinnovabili dai precedenti inquilini della Casa Bianca.