• Articolo , 18 gennaio 2008
  • GM punta sui microbi

  • General Motors e Coskata insieme per esplorare la produzione di etanolo da più fonti: paglia, scarti di cereali, RSU, pneumatici e microbi anaerobici.

Dopo la firma della collaborazione con Coskata, azienda produttrice di etanolo da materie prime che non siano “commestibili” ovvero grano e simili, General Motors ha annunciato il lancio di 16 nuovi modelli ibridi per quest’anno, con la tendenza sempre più prorompente della casa automobilistica all’alimentazione a E85. Oltre all’esperimento che vede come materia prima per la produzione di etanolo i pneumatici usati, Coskata punta ad una tecnologia di nuova generazione, che utilizza microbi anaerobici in grado di elaborare solo ed esclusivamente etanolo. Coskata è in realtà in grado di produrre il gas da fieno, paglia e dagli scarti non commestibili di molti cereali, trucioli e rifiuti solidi urbani. L’obiettivo in questo caso è limitare al massimo l’impiego di materia prima proveniente dall’agricoltura, per verificare se e come sia possibile ricavare biocombustibile senza ricorrere a fonti esauribili.