• Articolo , 11 maggio 2009
  • Gnudi (Enel): incentivi ad hoc per le tecnologie low-carbon

  • Secondo il Presidente Enel è quanto mai necessario che i governi “garantiscano il sostegno pubblico a tecnologie che offrono un elevato potenziale di abbattimento delle emissioni”.

(Rinnovabili.it) – Parla di tecnologie per la riduzione del biossido di carbonio e di stabilità del mercato della CO2, Piero Gnudi, presidente Enel e dell’E8, l’associazione dei principali produttori di energia elettrica, dall’ultimo numero della Newsletter GME. L’intervento di Gnudi mette a fuoco necessità di un sistema, quello delle tecnologie a bassa produzione di carbonio, verso cui si sta spostando l’attenzione globale. La realizzazione di un mercato della CO2 stabile, diffuso e trasparente insieme alla messa a punto di incentivi governativi ad hoc, secondo il presidente Enel sono le condizioni su cui il mondo industriale dovrà poter contare nel processo di adozione su larga scala di tali tecnologie. Il raggiungimento di un sufficiente grado di economicità in tal senso è una questione ancora aperta e obiettivo sensibile per le aziende che in assenza di adeguate politiche andrebbe ad allontanarsi nel tempo. Secondo Gnudi è ora di puntare su “un sistema mondiale per contenere le emissioni di CO2” ampliando i settori che sopportano il peso della riduzione delle emissioni e ampliando la diffusione geografica di strumenti flessibili quali i CDM (Clean Develepment Mechanism) e semplificando e standardizzando le procedure.