• Articolo , 13 novembre 2009
  • Gnudi: investiremo 240 mln nella geotermia cilena

  • Il mercato cileno offre varie opportunità nel campo delle rinnovabili. Il presidente di Enel incontrando gli imprenditori locali ha dichiarato di voler investire nella geotermia

(Rinnovabili.it) – Sarà Enel, attraverso la controllata spagnola Endesa, ad investire 240 milioni di dollari per implementare la produzione di energia geotermica in Cile. Lo ha dichiarato Pietro Gnudi, presidente di Enel, che a Santiago ha incontrato gli imprenditori locali in una riunione organizzata dal ministero dello Sviluppo economico, Ice, Abi e Confindustria.
Endesa Chile è la prima società energetica in Cile e una delle principali società del Paese, con una potenza totale di 4.893 MW, che costituisce il 36% della capacità installata nel mercato locale.
“Il Cile è, sotto tanti punti di vista, il futuro dell’energia – ha commentato Gnudi – Vi sono presenti varie forme di rinnovabili: l’eolico, il solare, il geotermico. Tutti settori nei quali stiamo investendo”.
Enel Green Power è attualmente presente nel paese con due imponenti centrali idroelettriche, segno che l’industria italiana ha trovato in Cile un ottimo mercato per lo sviluppo delle rinnovabili contribuendo nell’abbattimento delle emissioni dannose e procedendo verso la diffusione a più livelli delle energie pulite.
A confermare questa tendenza Cesare Trevisani, vice presidente di Confindustria che ha voluto sottolineare: “La normativa cilena è fra le più chiare e trasparenti al mondo. Qui fare impresa è considerato, dalle più autorevoli analisi internazionali, più semplice di quanto non lo sia in diversi Paese europei. Purtroppo fra essi dobbiamo contare anche l’Italia”.