• Articolo , 13 settembre 2011
  • Google confessa: consumiamo lo 0,01% dell’energia mondiale

  • Un consumo energetico elevato altamente compensato attraverso l’adesione a progetti green in tutto il Pianeta, con la conseguenza che i data center funzionano con la metà dell’energia utilizzata dagli altri dispositivi analoghi

(Rinnovabili.it) – L’impegno ambientale del motore di ricerca più famoso e navigato si rinnova ogni settimana. Il numero di utenti è ogni giorno maggiore come più elevato è il consumo energetico da attribuire all’insieme delle attività legate al colosso di Mountain View, *pari allo 0,01 del consumo energetico mondiale*. I consumi rilevati sono enormi, ma se calcolati a livello a globale risultano poca cosa, consumi che oltretutto sono largamente compensati dalla società attraverso l’adesione a diversi progetti di riforestazione e di diminuzione degli inquinanti associati ad altre pratiche sostenibili.
Proprio per meglio controllare il proprio “peso energetico” Google ha deciso di creare all’interno della sezione Green *The Big Picture* ovvero una grande immagine che rappresenta il consumo energetico legato a tutte le attività offerte dalla società.
Da Mountain View arriva infatti la certezza che i propri data center consumano 2,3 milioni di MWh all’anno, ovvero il 50% in meno rispetto agli altri.
“Abbiamo imparato molto durante le operazioni di riduzione del nostro impatto ambientale, per questo abbiamo realizzato una nuova sezione chiamata *The Big Picture* all’interno del nostro sito Google Green che mostra immagini relative ai consumi annuali”. Il sito segnala infatti che nel 2010 ogni utente Gmail ha consumato 2,2 kWh generando 1,2 kg di anidride carbonica spiegando inoltre che per gestire servizi come YouTube, Google e Gmail per un intero mese i server consumano meno di una lampadina accesa per 3 ore per ogni utente attivo.
“Stiamo andando al di là del carbon neutral investendo centinaia di milioni di dollari in progetti per la produzione di molta più energia per il pianeta di quanta ne consumiamo come impresa, permettendo anche agli utenti di risparmiare” ha dichiarato un portavoce della società.