• Articolo , 22 ottobre 2009
  • Google Heart e Geo i ‘contabili’ della CO2 dallo spazio

  • Le Agenzie spaziali di vari paesi del mondo si impegnano a perlustrare dall’alto la densità delle foreste che ricoprono la Terra ed a stimare la quantità di anidride carbonica da queste assorbita

(Rinnovabili.it) – Con il patrocinio di Group on Earth Observations (Geo), Google Hearth e alcune agenzie spaziali stanno promuovendo attività di monitoraggio sulla Terra per calcolare la quantità di anidride carbonica che le foreste di tutto il mondo sono in grado di stoccare e intraprendere al contempo azioni preventive a misura di globo per la salvaguardia dell’ambiente.
Mentre per ora non si conosce ancora il ruolo decisivo di Google Hearth nel merito del progetto, che verrà comunicato in via ufficiale il mese prossimo, è stato reso noto che il gruppo delle compagnie spaziali provvederà ad una mappatura omogenea e completa che abbraccia l’intera circonferenza della Terra per meglio definire l’effettiva estensione di tutte le ‘concentrazioni verdi’ nel mondo, per poi stabilire di seguito il totale della CO2 accumulata nell’arco di ogni anno.
Le società spaziali che Geo sta passando in rassegna portano i nomi della Nasa, Esa (Agenzia Spaziale Europea), dell’ASI (Agenzia Spaziale Itlaiana) e quelle di altri paesi come Germania, Giappone, Brasile e India. Proprio in queste ultime due zone del Pianeta la deforestazione a seguito delle attività dell’uomo è responsabile di un quinto dell’emissione totale in atmosfera.
“Il solo modo per monitorare lo stato di salute delle foreste in maniera efficace – ha affermato Jose Achache direttore del Geo –
è l’osservazione dallo spazio”, il cui costo sarà comunque minmo poichè le attività di perlustrazione per la raccolta di informazioni satellitari sono già ampiamente utilizzate per altre finalità.