• Articolo , 30 luglio 2008
  • Governo giapponese da l’ok al piano anti-CO2

  • Per abbattere le emissioni di Co2 il governo giapponese ha approvato un piano da mettere in pratica entro il 2020

Il progetto giapponese di “geosequestro”:http://www.rinnovabili.it/co2-sottoterra-anche-per-i-giapponesi-701446 dell’anidride carbonica già annunciato lo scorso 2 luglio ora ha trovato l’approvazione da parte del governo. L’innovativo piano entrerà nel vivo già a partire dal prossimo anno fiscale, con la realizzazione dei primi prototipi di impianti CCS (Co2 Capture and Storage). La tecnologia in questione permette di catturare in maniera diretta i gas esausti provenienti dagli impianti industriali e trasferirli in uno speciale dispositivo che li trasforma in materia fluida successivamente stoccata nel sottosuolo a mille metri di profondità. Il progetto rientra nel Piano predisposto da Tokyo per ridurre le emissioni di CO2 del 60-80%, rispetto ai livelli attuali, entro il 2050 e che racchiude una serie misure tra cui l’incentivazione su scala nazionale dell’energia solare e l’iniziativa “carbon trading”. La prima prevede l’aumento degli incentivi dedicati al solare di 10 volte entro il 2020 e di 40 volte entro il 2030, mentre la seconda riguarda gli incentivi economici alle imprese capaci di abbattere sensibilmente le proprie emissioni nell’atmosfera.