• Articolo , 27 novembre 2007
  • Governo valdostano rilancia utilizzo energie rinnovabili

  • Con un investimento di due milioni di euro ed un protocollo con la Compagna Valdostana Acque (Cva) il governo valdostano intende dare nuovo impulso all’utilizzo di energie rinnovabili. L’assessorato all’Energia della Valle d’Aosta e la Compagnia valdostana delle acque, azienda produttrice di energia idroelettrica a partecipazione regionale, intendono, infatti, unire le forze per imprimere un’accelerazione […]

Con un investimento di due milioni di euro ed un protocollo con la Compagna Valdostana Acque (Cva) il governo valdostano intende dare nuovo impulso all’utilizzo di energie rinnovabili. L’assessorato all’Energia della Valle d’Aosta e la Compagnia valdostana delle acque, azienda produttrice di energia idroelettrica a partecipazione regionale, intendono, infatti, unire le forze per imprimere un’accelerazione alle politiche per il risparmio energetico.
“La Valle d’Aosta – ha sottolineato l’assessore regionale all’Energia, Leonardo La Torre – può e deve avere un ruolo guida nello sviluppo di nuove tecnologie legate al settore energetico che agevoli il risparmio energetico delle famiglie”. Per il presidente della Cva, Augusto Rollandin, “i progetti che verranno finanziati dopo la valutazione della commissione tecnica dovranno ‘fare scuola’ ed essere d’esempio, oltre a essere riproducibili e ad avere ricadute positive sul territorio”.
La Cva, infatti, è chiamata ad integrare le iniziative dell’amministrazione nell’ambito della promozione delle eco-energie, investendo e sostenendo progetti pilota di eccellenza di comuni e comunità montane. In questo ambito La Torre ritiene che la Cva “possa diventare un volano virtuoso per la diffusione delle fonti rinnovabili e delle tecnologie avanzate”. Il protocollo di intesa vede il coinvolgimento della Finaosta, la finanziaria regionale, e dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.