• Articolo , 20 aprile 2008
  • Grafene trasparente per celle solari

  • Un nuovo metodo per depositare sottili strati di carbonio può condurre alla produzione di celle fotovoltaiche più economiche

Il grafene è una molecola bidimensionale (spessa solo 0,35 nm) di atomi di carbonio in grado di trasportare elettroni a notevole velocità, rendendolo pertanto un ottimo e promettente materiale per dispositivi elettronici. Ottenuto in laboratorio a partire dalla grafite, fino a poco tempo fa era possibile produrre solo piccole quantità e di ridotte dimensioni, permettendone un impiego unicamente per uso sperimentale. Ora alla Rutgers University un team di scienziati hanno sviluppato un metodo semplice per rendere trasparente il film di grafene, in modo tale da permettere di utilizzare strati sottili di questo materiale in sostituzione agli elettrodi conduttivi (come l’ossido di indio e stagno utilizzati nelle celle fotovoltaiche organiche) con un beneficio economico non indifferente. Finora i ricercatori della Rutgers University hanno utilizzato il prototipo di film sottile al grafene solo in transistor solari organici ma hanno mostrato che il film trasparente può essere stampato su qualsiasi supporto fra cui vetro e plastica flessibile. Manish Chhowalla, professore di ingegneria e scienza dei materiali, ha spiegato che il metodo potrebbe essere utilizzato su di un’ampia gamma di materiali “per metri e metri di strati di film sottile” grazie alla tecnica di stampa roll-to-roll. La ricerca attualmente è orientata verso l’utilizzo dello “Scotch tape”, un metodo attraverso cui vengono rimossi fiocchi di grafene da un pezzo di grafite, depositandoli in strati unici. Il risultato è un film sottile uniforme, al 95% trasparente, che può essere collocato su una membrana di vetro e plastica flessibile, grazie al quale la Rutgers University mira alla produzione su larga scala.