• Articolo , 10 marzo 2011
  • Gran Bretagna: un nuovo impegno sul calore rinnovabile

  • Licenziato dal Dipartimento per l’Energia il “Renewable Heat Incentive” (RHI), lo schema da 860 milioni di sterline destinato a supportare il riscaldamento sostenibile alle case britanniche.

(Rinnovabili.it) – Attualmente circa la metà delle emissioni di carbonio del Regno Unito provengono dall’energia utilizzata per produrre calore, generato al 95% ancora con carburanti fossili. Per il primo ministro David Cameron è arrivato il momento di cambiare registro ed ampliare il mix energetico attraverso nuovi sostegni alle fonti termiche verdi ancora non sfruttate nel Paese. Con questo obiettivo i funzionari governativi hanno avviato una revisione dei programmi di sussidi per gli impianti a fonti rinnovabili e il primo risultato è stato annunciato oggi dal Segretario per l’Energia Chris Huhne che ha lanciato formalmente il *Renewable Heat Incentive* (RHI), lo schema da 860 milioni di sterline destinato alle case britanniche. Un incentivo unico nel suo genere secondo Huhne, dal momento che permetterà alle famiglie del Regno Unito a partire da ottobre 2012 di avere agevolazioni sull’acquisto di pompe di calore geotermiche, pannelli solari termici e caldaie a biomasse. Progettato per supportare le tecnologie emergenti e le imprese nel Regno Unito, l’RHI mira a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, riducendo la dipendenza da combustibili fossili e le emissioni e sostenendo gli attuali 150.000 posti di lavoro nel settore del riscaldamento. Saranno ammessi progetti familiari o comunitari a patto che sia unico l’impianto istallato.
“Le tariffe – chiarisce un comunicato stampa del DECC – saranno pagate per 20 anni alle tecnologie ammissibili istallate a partire dal 15 luglio 2009”. Un approccio multi-sfaccettato quello voluto dal governo per andare incontro alle esigenze dei consumatori e dell’ambiente. Non a caso, infatti, lo schema tariffario RHI partirà a fianco del “Green Deal” per consentire un approccio integrato per l’efficentamento domestico.