• Articolo , 2 maggio 2007
  • Gran Paradiso: una pigna sostenibile nel cuore del parco

  • Il progetto vincitore, dell’architetto Hermann Kohlloffel, prevede la realizzazione di un edificio altamente sostenibile e a basso impatto ambientale, con l’utilizzo di materiali naturali come il legno e delle fonti rinnovabili di energia, come il solare termico e il fotovoltaico

Il Parco nazionale del Gran Paradiso, sotto il patrocinio della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e con l’approvazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino, ha indetto un concorso nazionale per la progettazione di un centro di educazione ambientale, in località Campiglia nel comune di Valprato Soana (Torino). Al primo posto si è classificato il progetto “Piceaabies” dell’architetto Hermann Kohlloffel, seguito da “Transetti” dell’architetto Marie-Pierre Forsans e da “Ager” dell’architetto Paolo Mana.
Il progetto Picea Abies prevede la realizzazione di un edificio altamente sostenibile, a forma di pigna di abete in parte coperta dalla natura ed in parte visibile al visitatore, che tenta di rispondere agli aspetti di integrazione visiva ed ambientale, con l’utilizzo di tecniche costruttive e di materiali a basso impatto ambientale, come il legno e le ampie superfici vetrate. Previsti anche collettori solari ad acqua di tipo piano per la produzione di calore, un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, lo sfruttamento dell’illuminazione naturale e l’utilizzo del legno per la copertura a garanzia di una ventilazione ottimale. (fonte Edilportale)