• Articolo , 30 marzo 2011
  • Grasso di pollo per far volare gli aerei del futuro

  • E’ stato battezzato “Hydrotreated Renewable Jet Fuel” ed è lo speciale carburante ottenuto da scarti animali che l’agenzia spaziale americana sta mettendo alla prova sui propri velivoli

(Rinnovabili.it) – Un giorno, forse non troppo lontano, a rifornire gli aeri di linea e di cargo potrebbero essere le catene di fast food. Con l’obiettivo di realizzare un carburante per l’aviazione sostenibile in termini di produzione e con un basso impatto sull’ambiente, un team di ricercatori americani sta studiando un materiale particolare da convertire in biofuel: il grasso di pollo. Gli scienziati del Langley Research Center della NASA lavorando con i colleghi del Dryden Flight Research Center stanno testando su un DC-8, un jet quadrimotore, un carburante rinnovabile idrotrattato (battezzato per l’appunto _Hydrotreated Renewable Jet Fuel_) ottenuto dallo scarto animale.
Il progetto, parte dell’_Alternative Aviation Fuel Experiment II,_ o AAFEX II misurerà le prestazioni e le emissioni del nuovo biofuel in una miscela 50 e 50 con carburante regolare e utilizzato puro. Il biocombustibile, spiega Bruce Anderson, scienziato del Langley Research Center, “è stato realizzato con grasso di pollo. L’Air Force ne ha acquistate diverse migliaia di litri per testarlo nei loro jet e ha fornito circa 30.000 litri alla NASA per questo esperimento”.
“AAFEX II fornirà dati essenziali sulle emissioni gassose e di particolato, nonché quelli relativi al funzionamento dei motori e dei velivoli ad alte prestazioni con combustibile ricavato da una risorsa rinnovabile”, ha concluso Glenn, Dan Bulzan, che conduce la ricerca.