• Articolo , 9 giugno 2008
  • Grazia Francescato, è polemica con la Prestigiacomo

  • Dura replica all’intervista del ministro, dall’autorevole rappresentante dei Verdi, che controbatte punto per punto le enuciazioni della titolare del Ministero dell’Ambiente

“Quella del ministro Prestigiacomo è una dichiarazione ‘contro natura’ perché il nucleare non è utile né alla riduzione dei gas serra, né ad affrontare la crisi energetica legata al caro petrolio”. Questa è la netta replica di Grazia Francescato (Verdi) all’intervista pubblicata sulla newsletter del GME al ministro dell’Ambiente.
“Infatti, per raggiungere il 20% di produzione di energia nucleare su scala mondiale (oggi sostiene, rappresenta solo il 5-6%), sarebbe necessario – controbatte la Francescato – costruire tre centrali al mese per i prossimi 60 anni con un effetto irrilevante sul taglio delle emissioni dei gas serra, che, intanto, avrebbero modo di galoppare indisturbate per decenni”.
E insiste la Francescato “Anche dal punto di vista economico il nucleare è un affare solo per chi lo produce e non certo per i cittadini: un kilolowattore prodotto dall’atomo arriva a costare fino a 5 volte in più rispetto ad uno prodotto dall’energia solare. Il futuro è nelle energie rinnovabili e pulite, come il solare, nell’efficienza energetica e nell’idrogeno, come diciamo da anni, mentre il nucleare, radioattivo, pericoloso, costosissimo e che non ha risolto l’enorme problema delle scorie – sottolinea l’esponente dei Verdi – rappresenta solo il passato”.