• Articolo , 13 maggio 2008
  • Grecia: l’impegno verso Kyoto si fa più reale

  • Il Governo greco annuncia il piano anti inquinamento: zone a traffico limitato, tassazione dei veicoli inquinanti ed incentivi per i mezzi puliti

Dopo l’ingiunzione formale dell’UE, sotto forma di un cosiddetto “parere motivato”, per le emissioni di gas serra troppo alte rispetto a quanto stabilito nel Protocollo di Kyoto, la Grecia si prepara alla sua svolta sostenibile attraverso la messa a punto di un “piano nazionale per combattere l’inquinamento atmosferico”. Il programma, annunciato ieri dall’agenzia ANA, si fonda essenzialmente sul concetto “chi inquina paga” e prevede incentivi per la sostituzione dei vecchi automezzi, la creazione di una “zona verde” nei centri urbani con accesso limitato al traffico e maggiori controlli per le industrie e i sistemi di riscaldamento. Il ministro dell’Ambiente Yorgos Souflias ha spiegato che il piano dovrà prima essere discusso con i ministeri e le organizzazioni coinvolte, ipotizzando un’entrata in vigore, almeno per le prime fasi, a partire dal 2009. Il primo passo previsto sarà il rinnovo del parco automobili, taxi compresi, attraverso incentivi stabiliti dal Ministero delle Finanze. Inoltre il sistema di tassazione stradale seguirà la via che già altri paesi europei stanno battendo, ovvero opererà in base al grado di inquinamento dei veicoli.