• Articolo , 18 maggio 2009
  • Green Economy: CO2, la Cina non riuscirà a ridurre le emissioni

  • Franceso Rutelli ha annunciato la necessità di politiche sui cambiamenti climatici che siano studiate per ogni singola realtà

(Rinnovabili.it) – “La Cina non sarà in grado di ridurre la CO2”. Lo ha dichiarato Jiahua Pan, direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile della Cina, in un intervento al convegno “Green Economy”. Il meeting, organizzato dal “Centro per un futuro sostenibile”, si è tenuto oggi a Roma, nella sala Lupa, in Campidoglio e ha visto riuniti gli esponenti di vari Paesi interessati al tema del cambiamento climatico.
E’ stato dichiarato dalla Cina che non riuscirà a ridurre le emissioni di Co2, perché la propria economia si basa per il 70% sull’utilizzo del carbone. Secondo Jiahua Pan gli accordi, in vista della conferenza di Copenaghen, dovrebbero tenere conto di una gradualità nell’adeguamento degli impianti, in modo da non gravare troppo sull’economia e in definitiva anche sulla popolazione.
Più radicale la posizione dell’indiana Leena Srivastava, direttore di “The energy and resources institute”, circa i cambiamenti climatici, secondo la quale si dovrebbe immaginare una quota di riduzione in base alle emissioni pro-capite. Se così fosse, ogni cittadino si sentirebbe parte del problema e potrebbe prendersi la propria responsabilità.
Al convegno presente Francesco Rutelli in qualità di presidente della società organizzatrice, e, che ha cercato un accordo in vista del G8 a L’Aquila e della Conferenza delle Nazioni Unite a Copenaghen.