• Articolo , 3 novembre 2010
  • Green economy e sviluppo sostenibile danno il bentornato a Ecomondo

  • Con l’Anatra dal becco blu come Mascotte 2010 si è aperta oggi a Rimini Fiera la grande kermesse dedicata all’ambiente. Quattro giornate di incontri e convegni e 16 padiglioni di novità green

Quattro giornate dedicate all’innovazione nel campo della sostenibilità ambientale ed energetica. Quattro giornate per le tecnologie verdi e i nuovi stili di vita ecofriendly. Questo e molto altro è “Ecomondo”:http://www.ecomondo.com/, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che da oggi fino al 6 novembre rinnova il suo appuntamento a Rimini Fiera. L’edizione dello scorso anno aveva già tutti i numeri per essere notata con i suoi 63.332 visitatori, 1050 aziende espositrici, 13 padiglioni e 75.000 metri quadrati di area a disposizione. E per il 2010 la kermesse non vuole essere da meno. L’area espositiva toccherà tutte le tematiche fondamentali in fatto di sostenibilità ambientale, dalla raccolta e trasporto dei rifiuti al riciclaggio e recupero di materia, dagli eco-imballaggi e l’eco-compatibilità dei prodotti alla bonifica dei siti contaminati e la riqualificazione delle aree dismesse, fornendo un vero e proprio percorso virtuoso a quanti intendono fare della sostenibilità una chiave di business, di competitività e di qualità. Fra i grandi eventi 2010 ci sarà spazio anche per il settore automobilistico, affrontato all’interno di *Elv – End of life vehicle* dal punto di vista del trattamento dei componenti delle auto a fine vita. Tornano per questa edizione anche *La Città Sostenibile,* evento dedicato a progetti, tecnologie e risultati in materia di miglioramento della qualità ambientale urbana e orientati verso un’ideale ‘città del futuro’ e il *Premio per le imprese per lo sviluppo sostenibile*, riconoscimento che sarà assegnato ai marchi industriali mondiali che nell’anno in corso hanno realizzato prodotti e processi innovativi che abbiano coniugato l’attenzione per l’ambiente al dato economico ed occupazionale.
Particolarmente interessante anche il calendario delle conferenze, così come la kermesse in città, l’appuntamento riproposto anche quest’anno fuori dai padiglioni e direttamente nelle strade e piazze, Biodiversiamoci alla terza edizione di AmbienteFestival. Per dieci giorni e cioè dal 29 ottobre al 7 novembre si sono tenuti e si terranno incontri, spettacoli, presentazioni, mostre, eventi e laboratori che hanno il compito di estendere il messaggio ambientale e di eco sostenibilità anche alla città e ai circa 3.000 studenti provenienti da tutta Italia in visita ad Ecomondo. Filo conduttore di quest’anno sarà il tanto citato Green New Deal accanto all’Europa del 20-20-20 con i loro attualissimi obiettivi, visti e analizzati ad ogni livello.

Per la giornata di apertura ha partecipato anche la Prestigiacomo che ha definito la e risorse naturali e la green economy dei pilastri dello sviluppo “perché è su questi fronti che si misurerà la competitività del sistema paese nei prossimi anni”. Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, ha ringraziato il ministro e ha parlato della fiera e delle sue aspettative dicendo che “in questi quattro giorni di manifestazione, da oggi a sabato, sono attesi oltre sessantamila visitatori, almeno cinquemila provenienti dall’estero, che scenderanno a Rimini per conoscere tecnologie e progetti utili a dare impulso alle politiche di sostenibilità e alla cultura ambientale. L’area espositiva occupa sedici padiglioni del quartiere riminese con oltre mille imprese per quello che è l’appuntamento fieristico leader nel settore”. L’obiettivo di Ecomondo è l´individuazione di un nuovo modello produttivo, attento all´eco-efficienza, che ottimizzi le materie prime e aumenti l’efficienza energetica aumentando al contempo la qualità dei prodotti e dei servizi proposti. Questo innescherà una spirale virtuosa che porterà ad un mercato in competizione per l’innovazione tecnologica e soprattutto stimolerà e favorirà chi investe nel settore dei prodotti a minor impatto ambientale “sostenibili, riutilizzabili, facilmente riciclabili”.
Sostenibilità a parole e a fatti, a cominciare dall’azzeramento dell’impronta di carbonio dell’evento: le 313 tonnellate di CO2 calcolate come il totale di emissioni derivanti dai consumi energetici e di carta così come dagli spostamenti di relatori ed espositori, saranno con l’acquisto di 313 crediti di emissione provenienti dal progetto di teleriscaldamento a biomassa in Valtellina. Le quattro giornate riminesi saranno inoltre il palco d’elezione per una prima assoluta che vedrà il passaggio dal mondo virtuale a quello reale del Museo del Riciclo, il portale web dedicato alle opere d’arte realizzate con i rifiuti elettronici inaugurato lo scorso febbraio dal consorzio Ecolight.