• Articolo , 19 gennaio 2011
  • Green energy: energia verde e sviluppo sostenibile nelle Alpi

  • *La Direttiva Energie Rinnovabili (RES 2009/28) e la Direttiva Europea Acque (WFD 2000/60) a confronto.* Convegno internazionale Trento, Palazzo della Regione, 27-28 gennaio 2011 La gestione “sostenibile” dell’acqua a uso idroelettrico è di cruciale importanza nell’intero arco alpino per il grande potenziale che rappresenta la produzione della cosiddetta “energia verde”, con gli obiettivi imposti dalla […]

*La Direttiva Energie Rinnovabili (RES 2009/28) e la Direttiva Europea Acque (WFD 2000/60) a confronto.* Convegno internazionale Trento, Palazzo della Regione, 27-28 gennaio 2011
La gestione “sostenibile” dell’acqua a uso idroelettrico è di cruciale importanza nell’intero arco alpino per il grande potenziale che rappresenta la produzione della cosiddetta “energia verde”, con gli obiettivi imposti dalla Direttiva per le Energie Rinnovabili (Renewable Energy Sources, RES 2009/28), ma anche per la specifica fragilità degli ecosistemi acquatici ivi presenti, oggi tutelati dalla Direttiva Europea Acque (Water Framework Directive, WFD 2000/60).

Obiettivo del convegno è mettere a confronto queste due Direttive Europee in relazione alle diverse applicazioni e criticità riscontrate in varie regioni e paesi dell’arco alpino.

Nell’ambito di un convegno internazionale di 2 giorni, saranno chiamati a confronto rappresentanti di istituzioni, enti di ricerca, portatori d’interesse e organizzazioni direttamente impegnati nell’applicazione delle Direttive WFD e RES.

Se la certificazione RECS ha certamente consentito di fare notevoli passi in avanti per mitigare gli impatti dell’idroelettrico per gli ecosistemi acquatici, gli obiettivi delle due Direttive hanno tuttavia dato luogo, nella pratica, a interpretazioni contrastanti e persino conflittuali tra loro. Ne derivano prospettive per cui altre fonti di energia rinnovabile sembrano assumere particolare rilevanza e sostenibilità in un ecosistema delicato come quello alpino.

Il convegno propone una prima sede di approfondimento e di confronto istituzionale su questi temi per fare il punto delle diverse strategie adottate in varie regioni ma anche per strutturare una visione strategica comune in uno spazio alpino da considerarsi quale eco-regione geografica unitaria.