• Articolo , 29 settembre 2010
  • Green Events per eventi all’insegna della sostenibilità ambientale

  • “Green Events”, il progetto congiunto dell’Assessorato provinciale all’ambiente e dell’Ökoinsitut Südtirol/Ecoistituto Alto Adige per l’organizzazione ecocompatibile di eventi, è stato presentato questa mattina, mercoledì 29 settembre, dall’assessore Michl Laimer assieme ad Harald Reiterer, direttore generale dell’Ökoinstitut , Harald Stauder, sindaco di Lana e responsabile della manifestazione”Keschtnriggl” assieme a Horst Margesin, Gustav Giulino in rappresentanza dell’ […]

“Green Events”, il progetto congiunto dell’Assessorato provinciale all’ambiente e dell’Ökoinsitut Südtirol/Ecoistituto Alto Adige per l’organizzazione ecocompatibile di eventi, è stato presentato questa mattina, mercoledì 29 settembre, dall’assessore Michl Laimer assieme ad Harald Reiterer, direttore generale dell’Ökoinstitut , Harald Stauder, sindaco di Lana e responsabile della manifestazione”Keschtnriggl” assieme a Horst Margesin, Gustav Giulino in rappresentanza dell’ SSV Bozen, Sandro Forcato del Circolo ”La Comune” e Albin Gross dei “Kastelruther Spatzen”. Presentazione progetto Green Events (FOTO: USP/B.Ravanelli)
La Provincia di Bolzano in collaborazione con l’Ökoinstitut Südtirol/Ecoistituto Alto Adige stà elaborando un concetto e precise direttive a fronte di quattro manifestazioni pilota locali per standardizzare i “Green Events”, ovvero eventi programmati organizzati e realizzati secondo criteri ecologici che pongono al loro centro il rapporto tra uomo e risorse, il rispetto dell’ambiente, la valorizzazione dei prodotti regionali e la responsabilità sociale. “I green events – ha sottolineato l’assessore provinciale all’ambiente Michl Laimer – non devono essere intesi come un obbligo, ma come un’opportunità per migliorare la qualità della manifestazione contribuendo alla tutela ambientale”.

Manifestazioni rilevanti quali i Campionati mondiali di calcio del 2006 in Germania o le Olimpiadi di Vancouver del 2010 sono stati già stati organizzati rispettando standard ecologici. Anche in Alto Adige il tema non è del tutto nuovo ed è sempre maggiore la sensibilità dei cittadini verso i temi ambientali. Molti organizzatori locali sono aperti alle tematiche ambientali; il problema è spesso la mancanza di informazioni sui potenziali miglioramenti. Il progetto “Green Events”, come ha spiegato Harald Reiterer, direttore generale dell’Ecoistituto Alto Adige, intende, pertanto, mostrare come si possano organizzare manifestazioni che tengano conto degli aspetti ambientali, mettendo a disposizione degli organizzatori un catalogo di possibili provvedimenti. Nelle intenzioni, a medio termine, deve essere un fatto normale in provincia di Bolzano l’organizzazione di un evento secondo questi criteri. L’obiettivo è ottimizzare gli eventi all’interno della loro sostenibilità economica per ridurre al minimo gli effetti ambientali. Per rispondere alle peculiarità del territorio altoatesino l’assessorato provinciale all’ambiente ha volutamente selezionato quattro diverse manifestazioni che si distinguono nella tipologia, nelle dimensioni, nel pubblico. Sulla base di queste manifestazioni pilota l’Ecoistituto Alto Adige su incarico della Provincia è chiamato a valutare le possibilità di miglioramento e la loro fattibilità. I settori analizzati sono mobilità, consumo energetico, risparmio di risorse, catering, gestione dei rifiuti con raccolta differenziata, aspetti sociali, comunicazione e sensibilizzazione.

Nella prima fase del progetto, come ha spiegato l’assessore Laimer, vengono accompagnati quattro eventi pilota, per poi giungere alla predisposizione delle direttive. Le manifestazioni scelte sono: la festa della castagna “Keschtnriggl” a Foiana il 17-31 ottobre 2010, il “Meeting internazionale di nuoto” a Bolzano il 6-7 novembre 2010, la rassegna di teatro danza “The Ark“ con la compagnia canadese L’Arsenal organizzata dal Circolo La Comune il 9-11 febbraio 2011 e infine la “Kastelruther Spatzenfest” dell’8-10 ottobre 2010 a Castelrotto.

Harald Stauder, sindaco di Lana e responsabile della manifestazione”Keschtnriggl” assieme a Horst Margesin hanno ricordato come la manifestazione, giunta alla 13 edizione, mette al centro dell’evento un prodotto della tradizione locale puntando ad un concetto di mobilità sostenibile offrendo ai visitatori il servizio di bus navetta con parcheggi.

Gustavo Gulino in rappresentanza dell’ SSV Bozen ha ricordato come il Meeting di nuoto di Bolzano, giunto alla 14. edizione, ospiti circa 60 associazioni da circa 15 nazioni con la partecipazione di campioni olimpici e mondiali. Per dare un plusvalore alla manifestazione si è scelto di favorire l’uso di mezzi pubblici, o in mancanza di compensare le emissioni di C02 dovute al trasporto degli atleti con l’acuisto di certificati C02. Inoltre, si predilige l’impiego di carta riciclata per la comunicazione ed Internet in modo da ridurre la stampa di materiale informativo; altresì si punta alla raccolta differenziata dei rifiuti e ad invitare a bere acqua dell’acquedotto pubblico.

Sandro Forcato del Circolo ”La Comune” ha posto in evidenza l’importanza di poter ospitare a Bolzano la compagnia di teatrodanza L’Arsenal di Montreal con lo spettacolo “The Ark” che ha ottenuto un riconoscimento dal Governo canadese nell’anno internazionale della biodiversità. Partendo dalle immagini drammatiche della realtà attuale gli artisti fanno emergere un messaggio di speranza. La manifestazione aperta a studenti e cittadini è proposta al Teatro Cristallo, in una zona ad alta densità abitativa e vicina a molte scuole, in modo tale da ridurre l’impatto da traffico. Gli artisti avvalendosi di attrezzature della nuova tecnologia consentono di ridurre il consumo di energia; inoltre, anche per la pubblicità ci si avvale dell’elettronica, cosicché la manifestazione è più ecocompatibile.

Per la “Kastelruther Spatzenfest”, come ha spiegato Albin Gross dei “Kastelruther Spatzen” quest’anno in collaborazione con l’Ecoistituto Alto Adige si farà una rilevazione sulla gestione dell’evento per individuare gli ambiti da ottimizzare. Si tratta di un grande evento che richiama a Castelrotto circa 30.000 persone. Quali misure per ridurre i disagi, è stato predisposto un senso unico per l’accesso, è stato introdotto un sistema di prenotazione, e circa 500 volontari seguono i vari momenti della manifestazione.