• Articolo , 15 maggio 2009
  • Greendex, come sta cambiando il mondo del consumo?

  • Cresce l’attenzione all’impatto ambientale individuale. Cinesi, indiani e brasiliani i migliori esempi, mentre la maglia nera spetta a Stati Uniti e Canada

(Rinnovabili.it) – Complici in parte la crisi economica in atto e la necessità di risparmiare sui costi energetici, a livello mondiale i consumatori stanno rivolgendo una maggiore attenzione al proprio impatto ambientale. Lo rivela “Greendex”:http://www.nationalgeographic.com/greendex/ il rapporto redatto da National Geographic Society, in collaborazione con la società internazionale di inchieste GlobeScan, che per il secondo anno ha raccolto le informazioni provenienti da 17.000 individui in 17 paesi. L’inchiesta ha preso in considerazione il comportamento dei consumatori in 65 settori relativi all’uso dell’energia, trasporti, prodotti alimentari, beni di consumo e conoscenze in materia ambientale. Per fornire il contesto è stato sviluppato un “Market Basket”, ovvero un indice del consumo effettivo per ciascun paese utilizzando una serie di indicatori macroeconomici.
Il risultato? Il mondo sembra essere cambiato rispetto al 2008 primo anno del rapporto, dimostrandosi “più verde” di prima. “I consumatori che registrano un netto miglioramento nel comportamento eco-sostenibile sono quelli spagnoli, tedeschi, francesi e australiani, mentre russi e messicani sono quelli che hanno dimostrato l’aumento più ridotto. Ad ottenere comunque il massimo dei punteggi sono a sorpresa India, Brasile e Cina, mentre dietro a tutti si piazzano Stati Uniti e Canada. Secondo gli autori la crisi economica ha giocato un ruolo importante sulla modifica delle abitudini: l’80% degli intervistati ha dichiarato che il motivo principale che ha spinto ad un minore uso energetico è stato quello di risparmiar denaro. Ma la legittima domanda avanzata da Terry Garcia, vice presidente esecutivo di NG è: “I cambiamenti positivi degli stili di vita sopravvivranno alla ripresa economica?”