• Articolo , 8 maggio 2008
  • Greendex, la classifica dei comportamenti “verdi” dei consumatori

  • Ai primi posti India e Brasile, mentre i Paesi occidentali risultano i meno attenti negli acquisti

La National Geographic Society, in collaborazione con la GlobeScan (società di studi demoscopici), ha condotto uno studio di misurazione e controllo dei progressi compiuti dai consumatori verso uno stile di vita ecologicamente sostenibile. L’indagine è stata applicata a 14mila persone in 14 Paesi sparsi in tutto il mondo; tramite l’elaborazione un nuovo indice chiamato “Greendex”, esperti internazionali hanno predisposto una serie di domande sui comportamenti in casa, nei trasporti e nei consumi, e ad ogni intervistato è stato dato un punteggio fino a cento. La ricerca ha portato a una classifica che vede ai primi posti India e Brasile (con 60 punti ciascuno) seguiti dalla Cina (56,1), Messico (54,3), Ungheria (53,2) e la Russia (52,4). I consumatori meno responsabili risultano essere proprio gli occidentali, che nonostante il continuo bombardamento di messaggi e consigli a favore di comportamenti sostenibili, continuano a non modificare i propri stili di vita. I punteggi più bassi sono andati a Francia (48,7), Canada (48,5) e USA (44). Le differenze tra stati emergenti e stati ricchi non risiedono solo nelle differenti condizioni economiche (es. minori auto o oggetti elettronici), ma anche nella mentalità: ad esempio, solo il 15% degli intervistati americani afferma di minimizzare il consumo di acqua, mentre percentuali molto più alte si trovano negli altri Paesi.