• Articolo , 1 agosto 2007
  • Greenpeace all’ASEAN: maggior impegno per ridurre le emissioni nocive

  • La ASEAN che rappresenta stati come: Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar (Birmania), Singapore, Tailandia e Vietnam, deve assumere impegni seri nella lotta ai cambiamenti climatici. Questo l’appello lanciato oggi dalla nota associazione ambientalista

In vista di una riunione tra i rappresentanti dei 40 stati membri dell’Asean (Associazione delle Nazioni dell’Asia Sud-Orientale) che si terrà in settimana a Manila, Greenpeace è intervenuta oggi affinché l’organizzazione internazionale prenda una posizione decisa in merito alle emissioni di gas ad effetto serra e incentivi il passaggio da una energia da fonte fossile ad una che sfrutti le fonti rinnovabili. “Il fatto che stiamo soffrendo l’impatto catastrofico dei cambiamenti climatici esige che i governi comincino a intraprendere azioni aggressive che vadano più in là della mera preoccupazione retorica espressa in questo tipo di riunioni – ha dichiarato Jasper Inventor, rappresentante della campagna di Greenpeace nel Sud-est asiatico – aggiungendo poi – il Sud-est asiatico è il terzo maggior emettitore di gas nocivi tra i paesi in via di sviluppo, dopo la Cina e l’India. L’Asean ha iniziato a riconoscere il pericolo che i cambiamenti climatici rappresentano per la regione e la sua economia, ma i governi ancora non hanno reagito”. (fonte Efe.es)