• Articolo , 11 marzo 2010
  • Greenpeace blocca il treno dei rifiuti nucleari

  • Dodici attivisti si sono incatenati ai vagoni di un treno carico di scorie nucleari destinate alla Russia, chiedendo una moratoria sulle esportazioni di rifiuti nucleari

(Rinnovabili.it) – Si sono incatenati al convoglio contenete rifiuti nucleari diretti in Russia, una dozzina di attivisti di Greenpeace, che alle due di questa mattina alla stazione di Valenton (Val de Marne), a sud-est di Parigi, sono riusciti nel terzo tentativo di intercettare il treno sotto accusa.
I vagoni in questione contengono le scorie dei reattori francesi dirette al porto di Montoir-de-Bretagne, dove la spedizione verrebbe caricata sulla nave da trasporto Kapitan Kuroptev e da lì arrivare a San Pietroburgo.
“Siamo più che mai mobilitati per una moratoria sulle esportazioni dei rifiuti nucleari – ha dichiarato Yannick Rousselet, responsabile della campagna anti-nucleare di Greenpeace. – Nicolas Sarkozy ha appena passato due giorni a cercare di vendere l’energia nucleare francese a tutto mondo”, riferendosi alla conferenza dello scorso 8 marzo in cui il presidente francese ha chiesto alla Banca mondiale e alle banche di sviluppo di finanziare lo sviluppo del nucleare civile.
“Il convoglio di rifiuti che abbiamo isolato, non lontano da Parigi, è un potente simbolo dei tanti problemi posti da questa industria, compresa la sua mancanza di trasparenza e la sua incapacità di gestire i rifiuti inquinanti per migliaia di anni”.
Il revival che l’energia dell’atomo sta vivendo in tutto il mondo sembra, inevitabilmente, continuare a preoccupare molti, in particolare in relazione alle strategie di gestione e sistemazione dei rifiuti radioattivi.