• Articolo , 3 luglio 2008
  • Greenpeace contro il carbone, ventisette arresti

  • Ancora manifestazioni contro chi inquina, questa volta l’obiettivo dell’associazione è stata la centrale a carbone più inquinante dell’intero continente

Nel corso di una protesta, indirizzata contro le emissioni di Co2 di una centrale a carbone in Australia, ben ventisette attivisti di Greenpeace sono stati arrestati. Dodici di loro si erano incatenati ai convogliatori, mentre quindici avevano raggiunto il tetto per dipingere uno slogan e quindi stendere uno striscione con la scritta “Rivoluzione energia-Rinnovabili, non carbone”. Secondo una portavoce dell’organizzazione, la protesta, realizzata nell’impianto di Eraring, ha impedito di produrre 6000 tonnellate di Co2 durante le tre ore in cui si sono svolti i fatti. Va peraltro ricordato che quella di Eraring è la centrale a carbone più inquinante d’Australia.