• Articolo , 2 settembre 2008
  • Greenpeace ed EPIA: il fotovoltaico darà energia a 4 mld di persone

  • Fra 22 anni l’energia solare fornirà il 14% del fabbisogno mondiale. Questa la conclusione del documento redatto dall’European Photovoltaic Industry Association sulla crescita del fotovoltaico

Sono rassicuranti le stime pubblicate sul “Solar Generation”, il rapporto sviluppato da Greenpeace International in partnership con EPIA (European Photovoltaic Industry Association) per capire quali sono i potenziali di crescita della nuova tecnologia solare fotovoltaica e quali sono le condizioni necessarie per un suo rapido sviluppo a livello internazionale. Giunto alla quinta versione il nuovo documento sottolinea l’imponente crescita del fotovoltaico nel mondo dimostrando come, con adeguate politiche di sostegno, abbia le potenzialità per divenire una delle maggiori fonti energetiche su cui contare. Secondo il rapporto, entro il 2030 saranno installati 1.800 GW di moduli nel mondo, per una capacità complessiva di 2.600 miliardi di kWh (pari al 14% circa del fabbisogno mondiale di elettricità). Si tratta di un quantitativo doppio rispetto a quello fornito oggi dal nucleare, che rifornirà energicamente 1,3 miliardi di persone in regioni urbanizzate, e oltre 3 miliardi in aree non ancora raggiunte dall’elettricità.
“Un tale sviluppo è parte della rivoluzione energetica necessaria per affrontare i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni globali di gas serra del 50% al 2050” afferma Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace. “Nonostante il ‘boom’ che sta avendo la tecnologia in Italia, si potrebbe fare cento volte tanto. Ancora oggi oltre l’82% degli incentivi alla produzione di energia elettrica vanno a impianti a base fossile e non alle fonti rinnovabili”.
Inoltre, già dal 2015 nei paesi dell’Europa meridionale e dal 2020 nell’intero continente, produrre energia fotovoltaica diventerà economicamente competitivo rispetto alle fonti fossili tradizionali, apportando in più un taglio di 1.600 milioni di tonnellate di CO2 nel 2030 (pari alle emissioni attuali di Italia e Germania) e creare milioni di nuovi posti di lavoro. Il documento è consultabile “qui”:http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/energia-solare.pdf.