• Articolo , 5 novembre 2008
  • Greenpeace: Obama e un futuro energetico Usa pulito

  • L’associazione ambientalista plaude all’elezione del nuovo presidente democratico e crede che con lui la battaglia al riscaldamento globale potrà avere una svolta

Soddisfazione anche per la sezione americana dell’associazione manifestata da John Passacantando, direttore esecutivo di Greenpeace Usa .
“In tempi difficili per l’economia, gli elettori hanno puntato sui candidati alla Presidenza e al Congresso che sostengono una grande azione per il clima e l’energia. Il riscaldamento globale è una delle più grandi sfide che il nostro paese deve affrontare, e gli americani hanno votato candidati che hanno dimostrato chiaramente di mettere in grassetto le azioni, basate sulla scienza, necessarie per risolvere questa crisi – continua Passacantando – gli americani non si sono fatti prendere in giro dai milioni di dollari che le compagnie petrolifere e del carbone hanno speso durante le elezioni per far deragliare la vera soluzione, o dagli allarmismi dell’ultimo minuto sui costi finanziari per ripulire la nostra economia. Il nuovo eletto Presidente Obama ha dichiarato che il cambiamento di cui abbiamo bisogno include persone che lavorino per affrontare i cambiamenti climatici e investimenti in un futuro energetico pulito, e gli americani, con numeri storici, hanno risposto a questa visione. Ci congratuliamo con Barack Obama per la sua storica elezione come Presidente degli Stati Uniti – dichiara infine il direttore di Greenpeace – ha dimostrato l’abilità di unire l’America dietro una visione comune, una visione di cui gli Stati Uniti hanno urgentemente bisogno per affrontare la triplice sfida della crisi dell’energia, dell’economica e del riscaldamento globale”.