• Articolo , 24 gennaio 2011
  • GreenX propone nuovi contratti futures per i CERs

  • La community americana Green Exchange mette a disposizione un nuovo strumento relativo al possesso di certificati di emissione di anidride carbonica: il periodo scelto è quello successivo al 2012, ma da febbraio vi sarà la prima quotazione presso la Borsa di Chicago.

(Rinnovabili.it) – Green Exchange ha annunciato proprio nella giornata odierna l’intenzione di approntare una lista di contratti futures relativa al possesso di CERs per il periodo successivo al 2012: il contratto stipulato dalla compagnia americana, la più vasta comunità a stelle e strisce attiva nei business verdi, si riferisce ai Certified Emission Reduction Units, le unità di emissione dei progetti Cdm del Protocollo di Kyoto, e diventerà una realtà concreta a partire dal prossimo 27 febbraio, quando verrà ufficialmente lanciato e reso disponibile il CERplusSM Futures. Lo strumento in questione introduce, nello specifico, una nuova unità di scambio, vale a dire i Relevant CERs, da considerare ammessi agli standard fissati dall’Emissions Trading Scheme dell’Unione Europea, così come risulta anche dall’Official Journal comunitario. Il prodotto consterà di una serie di regole proprie, dunque potrà essere considerato come un contratto aggiuntivo rispetto agli IDM CER già esistenti, i quali non saranno comunque influenzati in alcun modo da tale innovazione, soprattutto per quel che riguarda quest’anno e il 2012. L’obiettivo di GreenX è quello di mettere a disposizione nuove annate e opzioni nel settore di riferimento. L’attesa è grande e i commenti da parte dei vertici dell’azienda statunitense non potevano che essere entusiastici. Secondo il direttore dei Prodotti Globali, Henrik Hasselknippe, l’innovativo contratto consentirà al mercato di avere un nuovo strumento per ridurre l’incertezza relativa ai diritti di emissione. I futures saranno quotati fisicamente presso il Green Designated Contract Market e verranno gestiti dal Chicago Mercantile Exchange.