• Articolo , 30 marzo 2007
  • GSE: il punto sulle rinnovabili in Europa

  • Il Gestore dei Servizi Elettrici presenterà lo studio che confronta le politiche dei vari paesi europei alla luce degli obiettivi fissati dall’ultimo Consiglio Europeo. Previsti anche interventi e una tavola rotonda

Il Consiglio Europeo dello scorso 9 marzo ha fissato gli obiettivi per l’incremento delle fonti rinnovabili di energia da raggiungere entro il 2020. Ma qual è la situazione nei vari paesi della Comunità Europea? E’ questa la tematica su cui si dibatterà giovedì 5 aprile, nella sede del GSE, dove, nell’ambito del convegno “Le fonti rinnovabili per l’energia elettrica in Europa” verrà presentata un’analisi delle diverse politiche ambientali nei vari stati. I dati saranno forniti dallo studio di Nomisma Energia, che ha confrontato le varie esperienze europee nel settore energetico, offrendo così dei risultati su cui si articoleranno interventi dei personaggi di spicco nel mondo delle rinnovabili, dell’amministrazione pubblica e della politica. Tra gli altri sono previsti gli interventi del dottor Pasquali, Amministratore Delegato del GSE, del presidente della Nomisma Energia, Davide Tabarelli, del vice ministo dell’Economia, Roberto Pinza e dei sottosegretari Filippo Bubbico e Fabio Gobbo. E’ in programma anche una tavola rotonda, moderata da Edoardo Curcio, presidente dell’Associazione Italiana Economisti dell’Energia, dove interverranno Carlo Andrea Bollino, presidente del GSE, Alessandro Ortis, presidente Autorità Energia Elettrica e Gas, Sara Romano, DG per l’Energia del ministero dello Sviluppo Economico, Corrado Clini, DG per la Ricerca Ambientale del ministero dell’Ambiente e Maurizio Beretta, DG di Confindustria.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.gsel.it. (fonte Rinnovabili.it)