• Articolo , 10 novembre 2010
  • Gse: integrazione e qualità rendono il solare da primo premio

  • Assegnati ieri, all’Auditorium del MAXXI di Roma, i riconoscimenti ai tre vincitori del concorso “Tecnologie solari e qualità del progetto: l’integrazione del fotovoltaico in architettura”. Gli interventi sono stati valutati in base alla qualità complessiva dell’integrazione architettonica e alle modalità di installazione dell’impianto

(Rinnovabili.it) – Il palcoscenico non poteva che essere quello del MAXXI di Roma, la prima istituzione nazionale dedicata alle espressioni di creatività contemporanea. In questo spazio d’innovazione culturale sono stati presentati ieri i vincitori del Premio _“Tecnologie solari e qualità del progetto: l’integrazione del fotovoltaico in architettura”,_ il concorso promosso dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee (PABAAC) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La competition era stata lanciata nell’ambito del Protocollo d’intesa firmato lo scorso giugno 2010 da GSE e PABAAC; un accordo quello attivato tra i due enti tutto proiettato nel futuro della progettazione a sostegno dell’integrazione architettonica e paesaggistica delle tecnologie rinnovabili. Il premio, alla sua prima edizione, mirava a individuare e valorizzare le migliori soluzioni progettuali in termini qualitativi tra tutti gli impianti fotovoltaici realizzati con gli incentivi del Conto Energia tra marzo 2007 e aprile 2010. Una ricerca in altre parole di realtà che avessero saputo coniugare al meglio estetica, funzionalità e compatibilità, un tris vincente quando la sfida che si presenta è quella di riuscir a conciliare le tecnologie verdi, con l’architettura, il contesto storico e il paesaggio. L’assegnazione dei riconoscimenti, svoltasi nell’ambito in un convegno dedicato, ha visto la commissione di giuria – formata da rappresentanti del GSE, della Direzione Generale PABAAC e del MAXXI – selezionare le migliori realizzazioni consegnando tre premi in denaro e sei menzioni. Sul podio sono finite, in ordine, una struttura ricettiva a S. Martino in Badia (Bolzano), un’abitazione privata a Pordenone e gli Uffici della Camera di Commercio a Taranto.
Ma la collaborazione fra Gestore, Direzione generale PABAAC e Fondazione MAXXI non si esaurisce qui, e il convegno capitolino ha fatto da palco anche per la presentazione di un *Concorso di idee 2011.*
Aspettando il lancio ufficiale, il Gestore rende noto che professionisti, Università, strutture di ricerca e comparto produttivo sono chiamati a proporre di nuovi componenti solari integrati che migliorino ulteriormente la qualità tecnica ed estetica. Sarà preso in considerazione anche l’aspetto della compatibilità con l’ambiente esterno e il miglioramento delle prestazioni, con il fine ultimo di ottenere idee progettuali da destinare alla produzione e quindi alla competitività commerciale.