• Articolo , 20 ottobre 2009
  • Gse: l’idrico italiano chiude il 2008 con 17.623 MW

  • Il Gestore dei Servizi Elettrici rende noti i dati statistici del settore aggiornati al 31 dicembre dello scorso anno

(Rinnovabili.it) – Idroelettrico italiano, a che punto siamo? La risposta arriva dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) con la pubblicazione “L’idrico. Dati statistici al 31 dicembre 2008”:http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/Idroelettrico2008.pdf, prima edizione del report dedicato alla fonte idrica nel Belpaese e consultabile sullo stesso sito del GSE.
L’intento del documento è quello di fornire un quadro di riferimento delle principali caratteristiche degli impianti idroelettrici a partire dalla descrizione tecnologia e dall’evoluzione compiuta della potenza installata che, a dire il vero, nonostante la faccia la parte da leone sulle altri fonti rinnovabili (circa il 74% della capacità installata) non ha subito importanti variazioni nel corso degli ultimi dodici anni.
Nel rapporto si fa riferimento esclusivamente alla componente di produzione idroelettrica ascrivibile alla fonte idrica rinnovabile (apporti naturali) e non alla produzione idroelettrica totale, che comprende dunque anche quella da pompaggio “puro”.
Nel complesso il 2008 si è chiuso con un totale di 2.184 impianti idroelettrici in esercizio e una produzione complessiva di 41.623 GWh che conferma ancora una volta all’Italia il terzo posto nel podio dell’Ue-15.
I 17.623 MW di potenza installata risultanti a fine anno scorso rappresentano tuttavia una crescita in termini percentuali solo dello 0,9% rispetto al 2007.
Significativa, ma prevedibile, la distribuzione regionale che vede nel settentrione le più alte quote di produzione, attribuibili in particolar modo a Lombardia e Trentino Alto Adige rispettivamente con il 25,2% ed il 22,3%. In Italia centrale l’Umbria con il 2,6% mostra il valore più elevato, mentre sono Calabria e Campania le regioni meridionali che si distinguono con quote di produzione, rispettivamente, dell’1,6% e del 1,0%.