• Articolo , 5 febbraio 2010
  • GSE: monitorare le rinnovabili? Adesso si può

  • Grazie all’istallazione di 5000 terminali satellitari il Gestore sarà presto in grado di monitorare e prevedere la produzione degli impianti eolici, idroelettrici e fotovoltaici garantendo al settore delle rinnovabili il primo sistema di controllo a livello europeo

(Rinnovabili.it) – Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sta per istallare 5000 terminali satellitari ASTRA2Connect in grado di monitorare, e quindi prevedere, la produzione di energia da fonte rinnovabile. L’accordo stilato con l’azienda produttrice SES ASTRA avrà una durata di tre anni e comprenderà la fornitura dei sistemi di controllo e video sorveglianza oltre che di telemetria.
“La realizzazione del progetto di monitoraggio degli impianti a fonte rinnovabile è unico nel panorama energetico del nostro Paese. La scelta di GSE di dotarsi di una piattaforma satellitare introduce nei processi di raccolta dati un sistema: innovativo, flessibile, espandibile e a copertura nazionale che permette di raggiungere qualsiasi luogo del territorio italiano dove si produce energia rinnovabile – ha detto Nando Pasquali, Amministratore Delegato del GSE – La piattaforma satellitare ha inoltre il vantaggio non trascurabile di trasmettere i dati a ‘costi contenuti’, paragonabili a quelli di una tradizionale linea adsl. Aggiungo che la raccolta dati di produzione da impianti a fonte rinnovabile via satellite viene adottata per la prima volta in larga scala da un operatore del settore energia qual è il Gestore dei Servizi Energetici, per la fornitura di un servizio più efficiente ed efficace a vantaggio del consumatore”.
Grazie alla joint venture il GSE potrà accedere alla banda larga contribuendo allo sviluppo e al raggiungimento degli obiettivi energetici fissati dalla Comunità Europea in materia di incremento della produzione di energia da fonte non fossile svolgendo, inoltre, un ruolo determinante nella creazione di un mercato elettrico altamente competitivo.
Della distribuzione dei nuovi terminali sul territorio italiano si occuperà il consorzio creato da SES denominato Digitaria, che si occupa degli ASTRA2Connect già dal 2007 quando venivano impiegati solo per uso privato. “Digitaria ha progettato e sviluppato un servizio chiavi in mano che non ha precedenti in Italia ed in Europa”, afferma Federico Masier, Chief Executive Officer di Digitaria. “Il trasferimento dei dati di produzione di energia si basa su una infrastruttura IT e su una piattaforma software sviluppata ad hoc ed ottimizzata per la trasmissione via satellite, in modo tale da garantire i flussi dei dati verso GSE. L’uniformità della piattaforma trasmissiva ASTRA2Connect con copertura su tutto il territorio nazionale insieme alle funzionalità del software di gestione garantiscono una scalabilità ed una velocità di implementazione senza precedenti. Digitaria è certa che questo prodotto troverà largo consenso anche negli altri Paesi dell’Unione Europea per i quali le soluzioni adottate da GSE costituiranno un “modello di eccellenza,” ha concluso Masier.