• Articolo , 16 maggio 2011
  • GSE, pubblicate le regole per l’iscrizione al registro dei “grandi impianti”

  • Il GSE ha pubblicato sul proprio sito le modalità e le regole per l’iscrizione al registro dei grandi impianti, considerato di potenza superiore a 1 MW se posizionati su edifici, tranne se realizzati su aree o edifici della PA

(Rinnovabili.it) – Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato, come previsto dal decreto interministeriale del 5 maggio 2011, le *Regole tecniche* che elencano i criteri e le modalità di iscrizione al registro dei grandi impianti fotovoltaici destinati anche alla formazione delle graduatorie.
Sono considerati *grandi impianti* quelli con potenza maggiore di 1 MW realizzati sugli edifici e gli altri impianti (non su edifici) non operanti in regime di scambio sul posto. Non rientrano invece tra
i grandi impianti quelli di qualunque potenza realizzati su edifici e aree delle Amministrazioni pubbliche.
I grandi impianti che entrano in esercizio entro il *31 agosto 2011* possono accedere direttamente alle tariffe incentivanti, ma prima dovranno dare comunicazione al GSE della loro entrata in
esercizio. Di contro i grandi impianti che entrano in esercizio dopo tale data e fino a tutto il 2012, per accedere alle tariffe dovranno necessariamente essere iscritti nell’apposito registro del GSE, in posizione tale da rientrare nei limiti di costo fissati dal
decreto per il periodo di riferimento.

L’ *iscrizione al registro* è possibile – tramite l’apposito sistema informatico predisposto dal GSE – rispettando i limiti di tempo descritti, relativi ai periodi giugno-dicembre 2011, primo semestre 2012 e secondo semestre 2012.
Per il primo periodo le iscrizioni saranno consentite dal 20 maggio al 30 giugno 2011 e il GSE pubblicherà sul proprio sito la graduatoria, non soggetta a scorrimento salvo cancellazioni di impianti iscritti che entrino in esercizio entro il 31 agosto
2011, entro il 15 luglio 2011. Ulteriore condizione per l’ammissione agli incentivi è l’invio al GSE della *certificazione di
fine lavori* dell’impianto che deve pervenire entro 7 mesi (9 mesi per gli impianti oltre 1 MW) dalla data di pubblicazione della graduatoria la cui mancanza determinerà la decandenza dell’iscrizione.
Inoltre il soggetto responsabile dovrà trasmettere copia della certificazione di fine lavori al gestore di rete competente, che, entro 30 giorni, effettuerà la verifica di rispondenza
tra quanto effettivamente realizzato e quanto dichiarato.