• Articolo , 7 luglio 2010
  • Gse, toccati i 1.200 MW con il secondo Conto Energia

  • In attesa della conferenza Unificata del prossimo 8 giugno e della discussione, dunque, della bozza per il Nuovo CE 2011 il Gestore avvisa: rimangono ancora 14 mesi di tempo – 24 per i soggetti pubblici – per accedere agli attuali incentivi

(Rinnovabili.it) – L’attesa per il Nuovo Conto Energia sembrerebbe finita. E’ stata infatti convocata per il prossimo 8 luglio dal ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, la conferenza Unificata, riunione durante la quale si discuterà della bozza redatta e delle _Linee guida per le rinnovabili_.
Dopo l’esame a cura dei gruppi tecnici degli enti regionali lo scorso 22 e 24 giugno, e la successiva trasmissione all’Authority, il documento dovrebbe ormai aver assunto la suo forma definitiva anticipata, peraltro, nei giorni scorsi dal Sottosegretario Stefano Saglia.
Secondo l’ultima bozza di lavoro trasmessa alle associazioni di settore, a partire dal 1° gennaio 2011 le istallazioni saranno classificate in “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” eliminando dunque la categorizzazione _Integrati_ e _Parzialmente Integrati_ mentre saranno maggiormente differenziati per fasce di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW.

Le nuove tariffe andranno incontro ad una sforbiciata del 6% ogni quadrimestre, a partire dal primo gennaio 2011, arrivando pertanto a fine anno ad un 18% rispetto a oggi, mentre, per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013, le tariffe saranno decurtate solo del 6% l’anno.
Rimane immutato l’obiettivo nazionale della potenza da installare, 8 GW entro il 2020 con un tetto di potenza incentivabile aumentato a 3 GW dai precedenti 2 GW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e 150 MW per gli impianti a concentrazione.
Per questi ultimi le tariffe incentivanti, divise in due intervalli di potenza, saranno decurtate del 2% l’anno nel 2012 e nel 2013.
Il documento riporta anche *premi aggiuntivi* per gli impianti in regime di scambio sul posto, in grado di ridurre di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio su cui sono stati realizzati e per quelli che sorgono in aree come discariche, cave, siti da bonificare o installati in sostituzione di coperture in eternit.

In attesa dunque di poter mettere la parola fine all’iter del Nuovo Conto Energia il “Gestore per i Servizi Energetici”:http://www.gse.it/Pagine/default.aspx (GSE) rende noti oggi i dati riferiti al regime 2010, annunciando che alla fine del mese di giugno le richieste di accesso agli incentivi sono state *circa 80.000 per una potenza globale di 1.200 MW.*
Inoltre il Gestore fa sapere che negli ultimi dodici mesi sono stati installati, nel nostro Paese, ben 800 MW di potenza fotovoltaica, capaci di coprire il fabbisogno medio annuo di circa 300.000 famiglie. Questi dati si aggiungono a quelli raccolti a partire dal 2005, data di avvio della politica incentivante al fotovoltaico messa in atto dal Governo italiano, e tra Vecchio e Nuovo Conto Energia al GSE risultano installati oltre 85.000 impianti, per una potenza totale di circa 1.400 MW.