• Articolo , 9 aprile 2010
  • Gse, tra il ritiro dei certificati verdi e il Cip 6

  • Cresce il prezzo d’assegnazione dei diritti Cip 6 e vengono forniti dei chiarimenti in tema di termini per il pagamento della fattura per i CV

(Rinnovabili.it) – Il Gestore dei Servizi elettrici rende noto oggi che a partire da questo mese invierà una comunicazione di riscontro ai titolari di Certificati Verdi che ne hanno già presentato richiesta di ritiro, chiarendo alcuni aspetti che ai fini del procedimento di fatturazione:
* per i produttori IAFR (Impianti Alimentati a Fonti Rinnovabili) che hanno richiesto il ritiro dei CV si può procedere all’emissione della fattura solo dopo il completamento delle operazioni di emissione a consuntivo e/o compensazione di CV a valere fino all’anno di produzione 2009;
* nella fattura deve essere obbligatoriamente specificato il numero, l’anno dei CV e il prezzo di vendita che, per i CV del triennio 2007-2009, è pari a 88,91 €/MWh, al netto di IVA del 20%;
* l’emissione della fattura individua, in un’unica soluzione, la quantità di CV oggetto di ritiro;
* alla ricezione della fattura, la generica richiesta di ritiro diventa vincolante; una volta verificata la disponibilità dei CV sul conto del detentore alla data di ricezione della fattura, il GSE provvede al ritiro e al trasferimento dei CV sul proprio conto.

Si specifica anche che “per le fatture (e le comunicazioni di accettazione ricevute da parte delle società finanziatrici, dove previste) ricevute entro il 15 maggio 2010, il pagamento viene effettuato entro il 30 giugno 2010. Successivamente, per le fatture pervenute entro il giorno 15 del generico mese _n_ , il pagamento viene effettuato entro la fine del mese _n+1_ ”. Il gestore informa inoltre dell’aggiornamento del prezzo d’assegnazione per il secondo trimestre 2010 dei diritti Cip 6 incrementato a 63,69 €/MWh.