• Articolo , 15 aprile 2010
  • Guasticchi: “Valorizzare le varie fonti energetiche, puntando sulle vocazioni dei territori”

  • “I consumi energetici sono in costante aumento in Europa e nel mondo, determinando per molti paesi una persistente dipendenza energetica da altri, unitamente ad una minore sicurezza sull’approvvigionamento. Il continuo ricorso ai combustibili fossili comporta impatti negativi sull’ambiente mentre diventa sempre più necessario ridurre le emissioni dei gas serra responsabili del cambiamento climatico in atto […]

“I consumi energetici sono in costante aumento in Europa e nel mondo, determinando per molti paesi una persistente dipendenza energetica da altri, unitamente ad una minore sicurezza sull’approvvigionamento. Il continuo ricorso ai combustibili fossili comporta impatti negativi sull’ambiente mentre diventa sempre più necessario ridurre le emissioni dei gas serra responsabili del cambiamento climatico in atto attraverso una produzione e un utilizzo più intelligente dell’energia. E’ necessario pertanto elaborare una strategia sia a livello locale che globale finalizzata al raggiungimento gli obiettivi sopra esposti. L’Europa può giocare un ruolo importante attraverso la promozione delle energie rinnovabili, ma anche promuovendo migliori stili di vita, stimolando lo sviluppo economico sostenibile in particolare nel campo energetico, orientando la ricerca, creando pertanto nuovi posti di lavoro e migliorando in generale la qualità e la competitività dell’industria europea sui mercati mondiali”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, in occasione della Conferenza Internazionale sul clima “Local Solutions for change” in corso al Centro Congressi ‘Capitini’ di Perugia. “Le fonti energetiche rinnovabili – prosegue Guasticchi – stanno infatti vivendo una stagione di grande sviluppo a livello mondiale con un peso sempre più rilevante nella bilancia energetica ed economica. Gli investimenti continui nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, la diffusione e la sperimentazione portate avanti da diversi paesi hanno permesso di realizzare una crescita di potenza e di efficienza degli impianti impensabile solo 10 anni fa, creando anche in tutta Europa decine di migliaia di nuovi posti di lavoro, malgrado la crisi economica. L’Italia ha l’opportunità di avere un ruolo importante in questo processo, investendo fiducia, risorse economiche ed umane nelle nuove fonti energetiche pulite. I governi locali, in particolar modo la Provincia che ha un’ottica sovraterritoriale e libera da interessi particolaristici e circoscritti, che ha a cuore uno sviluppo omogeneo e sostenibile del territorio, hanno un ruolo importante nell’informare e motivare i cittadini residenti, le aziende più sensibili al cambiamento, i professionisti e gli altri stakeholder locali su come poter produrre e utilizzare l’energia in maniera più intelligente, coinvolgendo l’intera comunità nel sostenere le politiche sull’energia sostenibile. E’ necessario valorizzare le potenzialità delle differenti fonti energetiche puntando sulle diverse vocazioni dei territori. Ad esempio in Umbria, in virtù delle risorse naturali di cui è ricca, le richieste si stanno orientando verso uno sviluppo dell’energia da fonte eolica, solare ed idroelettrica.

A livello locale questo può significare un orientamento sempre maggiore verso l’autonomia energetica dei nostri territori. La Provincia di Perugia esercita numerose competenze istituzionali in campo ambientale in particolare nel campo dell’inquinamento atmosferico e dell’energia, sia rinnovabile che tradizionale. Dal punto di vista istituzionale puntiamo pertanto a promuovere uno sviluppo sostenibile grazie ad un esercizio sempre più efficace, efficiente e tempestivo delle competenze di autorizzazione e controllo. Oltre a questo impegno, va evidenziato il fatto che il settore ambiente, grazie ad una forte progettualità, ha proposto concretamente modelli di sviluppo sostenibile all’interno di aree o sedi di proprietà provinciale, o di particolare valenza naturalistico ambientale, svolgendo in tali contesti anche attività comunicative e formative.
Basti pensare agli impianti fotovoltaici realizzati nelle aule verdi provinciali o al progetto di valorizzazione energetica delle biomasse vegetali che interessa Isola Polvese. Per estendere questo modello di sostenibilità non solamente alle aule verdi ma a tutto l’Ente, è stato inoltre sviluppato il progetto “Consumo responsabile e Green Public Procurement della Provincia di Perugia” che prevede un forte impegno nella sensibilizzazione interna ed esterna verso un’utilizzazione razionale delle risorse naturali, nonchè una serie di azioni positive tese a realizzare concretamente tali principi, in primo luogo da parte della Provincia stessa. In questo ambito di contenimento dei consumi, di diffusione di nuovi stili di vita più responsabili nei confronti dell’ambiente e di promozione di acquisti ambientalmente sostenibili, la Provincia di Perugia ha predisposto un protocollo d’intesa, denominato “la Provincia verde” avente la durata di cinque anni, con Gesenu, con Umbria Acque e con Sienergia. La finalità è di promuovere azioni strategiche integrate per un uso consapevole delle risorse naturali, per la riduzione dei consumi idrici ed energetici, per la prevenzione e per la riduzione dei rifiuti e per la costruzione a livello istituzionale di un modello di consumo consapevole che costituisca un esempio di responsabilità sociale e ambientale sul territorio. Si può quindi affermare che il nostro Ente sta mettendo in campo risorse, energie, progettualità per fare la sua parte, per assumersi la responsabilità diretta delle proprie azioni e del proprio impatto in campo ambientale, per creare ricadute positive sia sui cittadini, stimolati ad adottare comportamenti virtuosi sia sulle aziende, incoraggiate a migliorare e modificare i propri cicli produttivi in modo da rispondere alla domanda verde proveniente dagli Enti Pubblici e dalla società nel suo complesso”.